Nuove regole per il gambling

Il 18 luglio è stato un giorno importante per tutti gli appassionati di gambling in Italia, visto che finalmente dopo anni che i casino online operano nel mercato mondiale, adesso anche nel nostro Paese è possibile accedere con facilità a casino legali dotati di regolare autorizzazione rilasciata direttamente dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato AAMS.
I casino online aams rappresentano un grande passo in avanti per tutti coloro che erano costretti a giocare su siti di gioco stranieri, e pertanto decisamente meno sicuri, mentre ora possono avere la garanzia assoluta di gioco onesto e di qualità, semplicemente controllando che nella home page del sito del casino scelto, sia presente il marchio dell’aams. Potete ad esempio vedere questo marchio su Titan Casino AAMS, uno dei nuovissimi brand italiani.
Unica pecca dei casino aams online, per il momento è la poca scelta di giochi, perché inizialmente ci saranno solo tavoli di blackjack, roulette in alcune delle sue migliori varianti, poker da casino, e giochi di video poker, ma ad esempio niente slot machine, che sono senza dubbio tra i giochi preferiti dal pubblico italiano e non.
Per quanto riguarda i giochi di slot legali online infatti si dovrà aspettare ancora qualche mese, perché il mercato delle slot machine su internet permetterebbe ai giocatori di realizzare vincite con maggiore facilità di quanto non avvenga alle slot dal vivo, come ad esempio alle videolottery di bar o casino di terra; per rendere meno duro l’impatto delle slot machine online che hanno percentuali di pagamento più vantaggiose, il loro arrivo verrà rimandato ancora per un po’.
Nel frattempo oltre ai giochi di casino online legali, si potrà anche provare la modalità di gioco cash ai tavoli di poker online; non più solo la modalità torneo, con buy-in e premi per primo secondo e terzo classificato, ma poker cash game, nel quale puoi sedere al tavolo e lasciare il gioco in qualsiasi momento, usando le chips come denaro reale da mettere in gioco in ogni mano.

IWishBlog vi consiglia i nuovissimi casino online certificati AAMS, tra i quali spicca certamente William Hill Casino. Inizia a giocare!

Recensione Map Pack Call Duty Black Ops First Strike

Premetto che quelle di seguito sono mie opinioni personali e che pertanto il giudizio è molto soggettivo.

Per cominciare vi dico subito che il nuovo map pack per black ops non vale assolutamente 1200msp, sarebbe stato più equo un prezzo attorno agli 800 ma dato il successo della serie è ovvio che alla activision si possano permettere di fare il prezzo che vogliono.

Il map pack contiene 5 mappe, 4 sono per la modalità multiplayer e una per la modalità zombi.

Il motivo principale per il quale questo DLC non vale il proprio prezzo è che il 90% delle mappe sono costruite con texture ed elementi già presenti nel gioco originale, questo infatti spiega la dimensione del file che è di soli 600mb, la conseguenza è che non si respira mai un aria particolarmente innovativa in nessuna delle mappe presenti.

BERLIN WALL—-> Voto:7

Questa mappa a prima vista sembra più grossa rispetto a quello che è in realtà. Le strade sono piuttosto larghe e circondate da parecchi edifici buoni per i cecchini, al centro tra i due muri troviamo delle mitragliatrici (purtroppo automatiche e non controllate dai player) che uccideranno il giocatore non appena uscirà dall’apposito percorso. La mappa è ben costruita e la presenza di moltissimi passaggi obbligati lascia molto spazio alla tattica, sicuramente berlin wall darà il meglio di se in modalità search & destroy.

DISCOVERY—-> Voto:8

Mappa “glaciale”, qui vince il round chi controlla meglio i due ponti presenti. Il ponte più in basso è distruggibile ma rimane comunque possibile passarlo con un bel salto. Per come è costruita la mappa la scelta migliore è sicuramente il cecchino, tra ponti e passerelle varie è molto facile trovare un punto dove appostarsi e killare in tranquillità.

STADIUM—-> Voto:4

Stadium è l’unica mappa che non mi è piaciuta per niente. Il terreno dello stadio interno non è nemmeno calpestabile (qui hanno fatto proprio una cavolata) e il terreno è tutto un susseguirsi di stradine e piazzette. E’ studiata per i fucili d’assalto e la sensazione che si ha giocandoci è quella di un vero casino dove la fortuna conta più della tattica.

KOWLOON—-> Voto: 8 e mezzo

Questa mappa riprende uno scenario già visto nella campagna. Sicuramente è la mappa più innovativa a livello di gameplay, costringe il giocatore a camminare tra tetti e passerelle molto strette ed è sempre in agguato il rischio di cadere nel vuoto. Al centro troviamo numerosi cavi attraverso i quali sarà possibile calarsi per raggiungere velocemente tutti i lati della mappa, ovviamente utilizzandoli ci si espone al rischio di finire impallinati. Kowloon darà certamente il meglio in modalità CTF, per come è strutturata la mappa meglio stare particolarmente attenti ai camperoni ;-)

Sulla mappa zombi “Ascension” preferisco non esprimere ancora un giudizio visto che non l’ho ancora provata in maniera approfondita.

Il giudizio complessivo sul primo map pack per call of duty black ops è un 6 e mezzo che avrebbe potuto essere ben maggiore se i designer ci avessero presentato qualcosa di più innovativo e magari ad un prezzo più giusto.

Quattro inviti per Google Wave

Google Wave è “uno strumento personale di comunicazione e collaborazione” annunciato da Google alla conferenza Google I/O il 27 maggio 2009. Si tratta di una applicazione web, di una piattaforma e di un protocollo di comunicazione deputato a riunire email, messaggistica istantanea, wiki e social network. E’ fortemente orientato alla collaborazione e al real-time, supportato da estensioni che possono fornire, ad esempio, un solido controllo ortografico e grammaticale, la traduzione automatica tra 40 diverse lingue , e diverse altre estensioni. Inizialmente rilasciato ai soli sviluppatori, una versione “anteprima” di Google Wave è stata aperta a circa 600.000 utenti dal 30 settembre 2009, con una base di 100.000 utenti ognuno dei quali intitolato a invitarne altri otto.

Fonte: wiki

Ne avanzano quattro: se volete provarlo lasciate pure un commento.

(per l’invio considero la mail indicata nel campo “mail” del commento)

Creare facilmente una sitemap per Pligg

Pligg è un content manager poco conosciuto ma molto promettente, che permette a chiunque di costruire un portale dove condividere link, fondare gruppi e votare news .
Questo cms ha la fortuna di avere già una buona comunità alle spalle che sviluppa template e plugin (alcuni a pagamento nonostante il progetto sia open source), materiale ottimo che però va seguito costantemente. Purtroppo il plugin per la generazione della sitemap non è stato aggiornato e non funziona più con l’ultima versione di Pligg scaricabile dal sito ufficiale. In questo articolo vi propongo una soluzione molto semplice – ma provvisoria- per evitare di rimanere senza mappa:

  • aprite con un client FTP la directory principale dove avete installato pligg
  • scaricate in locale il file “rss.php” (nelle versioni precedenti alla 1.0.1 il file si chiama “rss2.php“)
  • aprite con un editor di testo (il solito blocco note) e cercate la seguente linea di codice:

$rows = isset($_GET[‘rows’]) && is_numeric($_GET[‘rows’]) ? $_GET[‘rows’] : 20;

  • sostituite il numero 20 con 500
  • salvate, chiudete e rinominate il vostro file in “sitemap.php
  • a questo punto aprite google webmaster tools (o equivalente per altri search engine) e inviate la vostra sitemap nel seguente modo: http://www.nomedominio.com/sitemap.php?status=all

Se avete fatto tutto correttamente vi verrà riconosciuta una sitemap rss completamente funzionante e i contenuti si aggiornano automaticamente.

Installare il modulo FCKeditor su Drupal 6

Il noto cms Drupal di default non possiede nessun editor WYSIWYG per la stesura dei testi, gli sviluppatori hanno deciso di non includere questa utilissima funzione e pertanto è necessario installare un apposito modulo.
Il modulo che vi consiglio in questo articolo è FCKeditor, a mio avviso uno dei migliori editor WYSIWYG in circolazione. Per portare a buon fine l’installazione è necessario seguire strettamente tutti i passi della guida.
Requisiti per l’installazione:
il cms Drupal in versione 5.x oppure 6.x
il modulo che gestisce l’editor
l’editor vero e proprio da scaricare  nella versione più recente (dovete scaricare FCKeditor non CK)
Installazione:
1)Estraete il modulo e utilizzando il vostro client FTP uppate il tutto nella cartella sites/all/modules
2)Fate la stessa cosa con l’editor, questa volta la cartella di destinazione sarà sites/all/modules/fckeditor/fckeditor
3)Attivate il modulo dal pannello di amministrazione di Drupal
Configurazione:
1)Se siete loggati come amministratore dovreste già vedere l’editor nel menu di creazione contenuti, nel caso in cui abbiate bisogno di abilitare l’editor anche per altri ruoli vi basta impostare correttamente i permessi. (spuntate “acess fckeditor” per il gruppo che vi interessa)
2)A questo punto bisogna configurare correttamente i filtri HTML, potete modificare le impostazioni dal seguente URL: http://nomedominio.com/admin/settings/filters.
Dopo aver selezionato l’opzione “Filtered HTML” è necessario abilitare i seguenti tag:
<a> <p> <span> <div> <h1> <h2> <h3> <h4> <h5> <h6> <img> <img /> <map> <area> <hr> <br> <br /> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <table> <tr> <td> <em> <b> <u> <i> <strong> <font> <del> <ins> <sub> <sup> <quote> <blockquote> <pre> <address> <code> <cite> <embed> <object> <strike> <caption>
Abilitare l’upload dei file:
Il nostro editor permette anche di effettuare l’upload di immagini e piccoli file, questa opzione però va abilitata manualmente.
Aprite questo file con un editor di testo (blocco note): sites/all/modules/fckeditor/fckeditor/editor/filemanager/connectors/php/config.php
Cercate la riga che contiene “$Config[‘Enabled’] = false ;” e sostituite con $Config[‘Enabled’] = true ;

drupal-modulo

Il noto cms Drupal di default non possiede alcun editor WYSIWYG per la stesura dei contenuti, gli sviluppatori hanno deciso di non includere questa utilissima funzione e pertanto è necessario installarla separatamente con un apposito modulo.

Il modulo che vi consiglio in questo articolo è FCKeditor, a mio avviso uno dei migliori editor WYSIWYG in circolazione.

Per portare a buon fine l’installazione è necessario seguire con attenzione tutti i passi della guida.

Requisiti per l’installazione:

  • il cms Drupal in versione 5.x oppure 6.x
  • il modulo che gestisce l’editor
  • l’editor vero e proprio da scaricare  nella versione più recente (dovete scaricare FCKeditor non CK)

Installazione:

1)Estraete il modulo e utilizzando il vostro client FTP caricate il tutto nella cartella sites/all/modules

2)Fate la stessa cosa con l’editor, questa volta la cartella di destinazione sarà sites/all/modules/fckeditor/fckeditor

3)Attivate il modulo dal pannello di amministrazione di Drupal

Configurazione:

1)Se siete loggati come amministratore dovreste già vedere l’editor nel menu di creazione contenuti, nel caso in cui abbiate bisogno di abilitare l’editor anche per altri ruoli vi basterà impostare correttamente i permessi. (spuntate “access fckeditor” per il gruppo che vi interessa)

2)A questo punto bisogna configurare correttamente i filtri HTML, potete modificare le impostazioni dal seguente URL:  http://nomedominio.com/admin/settings/filters

Dopo aver selezionato l’opzione “Filtered HTML” è necessario aggiungere i seguenti tag a quelli già presenti:

<a> <p> <span> <div> <h1> <h2> <h3> <h4> <h5> <h6> <img> <img /> <map> <area> <hr> <br> <br /> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <table> <tr> <td> <em> <b> <u> <i> <strong> <font> <del> <ins> <sub> <sup> <quote> <blockquote> <pre> <address> <code> <cite> <embed> <object> <strike> <caption>

Abilitare l’upload dei file:

Il nostro editor ci permette anche di effettuare l’upload di immagini e piccoli file,  questa opzione però deve essere abilitata manualmente.

Aprite questo file con un editor di testo (blocco note): sites/all/modules/fckeditor/fckeditor/editor/filemanager/connectors/php/config.php

Cercate la riga che contiene “$Config[‘Enabled’] = false ;” e sostituitela con “$Config[‘Enabled’] = true ;

Buona scrittura!

Passa il tempo

passa-il-tempo

Sono stupito. Da circa un mese sono finiti gli stupri, nessun extra-comunitario ha più allungato le sue luride  manacce su una giovane italiana. Gli incidenti stradali causati da rumeni ubriachi si sono ridotti drasticamente, ora devo dire che cammino molto più tranquillo. Le classiche rapine in villa ormai le trovi solo su studio aperto e tg4. In compenso ora c’è il problema dei negozi cinesi: “signora mia ha visto quanti sono? Le rubano il lavoro se ne rende conto?!….”

In un paese abitato da persone non dico intelligenti ma un minimo sane di mente, mediaset – & C. – sarebbe già stata data alle fiamme da un pezzo, non è possibile trasformare un intero stato nel personale reality show di un editore che già possiede tutto. Chi lede così profondamente la dignità delle persone trasformandole in giocattoli acritici deve pagare, chi incita al razzismo deve pagare, chi sputa sulla costituzione deve pagare. E alla fine sono certo che quel cretino la pagherà, puoi anche avere così tanti soldi da non sapere dove metterli ma purtroppo la storia non si compra.