Vespa…e i blog

 

Premetto:da un paio di anni ho smesso di guardare la Tv, ho deciso di “staccare l’antenna” quando ho visto un mezzo d’informazione evolversi in uno strumento di rincoglionimento di massa.In Italia questa situazione è portata all’esasperazione, l’informazione ormai è inesatta o addirittura inesistente, qualsiasi TG contiene quando va bene un 70% di cronaca nera(omicidi insoluti, stragi familiari, rapine…che con l’informazione in concreto c’entrano 0) e un 20% di pubblicità gratuita ai partiti(leader dei vari partiti che parlano a turno liberamente, senza contradditorio…quindi idem). Quello che rimane è un briciolo d’informazione spesso edulcorata e notevolmente distorta a seconda dell’interesse in gioco. Argomento a parte sono le varie censure: Beppe Grillo, Funari, Biagi, Lutazzi solo per citarne alcuni. La restante programmazione di varietà e intrattenimento mira in genere ai più bassi istinti umani con il solo scopo di mantenere il telespettatore incollato davanti al tubo catodico per più tempo possibile, utilizzando di regola graziose signorine con millimetrici abiti e ricchi giochi a premi.Un insulto bello e buono all’intelletto umano insomma. Il video sovrastante è uno spezzone della trasmissione Porta a Porta. Vespa nel suo salottino buono assistito da sedicenti “esperti di settore” (cosa ne capirà mai una ginecologa di internet e blog…boh) dipinge il mondo dei blogger e di Internet in generale come un universo di porno-attori in cerca di visibilità. Ricordo che Porta a Porta assieme a Matrix è classificato come “programma di informazione e approfondimento”. No-comment.La cosa divertente è che questi signori(o forse sarebbe più esatto chiamarli oligarchi catodici) diffondendo la disinformazione in questa maniera sono riusciti a creare con le loro mani il fenomeno Beppe Grillo, uno dei primi 10 blog al mondo. Un comico che si deve prendere la briga di fare informazione nel suo paese?Non abbiamo proprio eguali nel mondo eh… Per fortuna ormai le persone in grado di ragionare con la propria testa riescono a sconfiggere la disinformazione cercando gli articoli su internet, confrontando le fonti, approfondendo con specialisti del settore, operando un contradditorio argomentato immediatamente se necessario. Tutto questo con la Tv non è possibile. Demonizzare la rete è diventato un obbligo, su Internet l’informazione non può essere controllata, non esistono “filtri”. Questo tende a spaventare parecchio chi è abituato a correggere, tagliare e mistificare all’occorenza la realtà. Concludo con la citazione di un famoso blogger che credo riassuma tutto il mio pensiero:Brokep(eroe della lotta contro il copyright, amministratore del tracker PirateBay, attualmente sotto processo nel suo paese) :Voi siete il passato che verrà presto dimenticato, noi siamo la Rete, il futuro.

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