29.mag.2008 | mattomatte
Monogamia & Matrimonio ma perchè?

"La monogamia (dal greco mònos, unico, e gàmos, nozze) è l’unione matrimoniale di un solo uomo con una sola donna, forma unica di connubio legalmente riconosciuto in occidente. Nelle società di interesse etnologico può esistere con la poligamia (poliginia e poliandria). Alcuni studiosi ritengono che la monogamia non sia rispondente alle naturali attitudini umane. Infatti, secondo i loro studi sia l’uomo che donna, pur contenendosi per ragioni religiose e culturali, tendono sempre a desiderare rapporti di convinenza e sessuali con più persone del sesso opposto."
Fonte citata nell’articolo
L’Homo Sapiens è un animale che brancola ancora nel buio della confusione, d’altronde siamo la specie più giovane del pianeta, qualche errore ce lo possiamo ancora perdonare no? Il nostro punto di forza e il nostro punto debole hanno lo stesso nome:creatività. La continua smania dell’uomo di essere creatore l’ha portato nel corso della sua breve storia a invenzioni che è riduttivo definire bislacche. Mi spiego meglio, per l’uomo inventarsi un "amico immaginario inesistente" chiamato Dio e convincere svariati milioni di persone ad adorarlo e addirittura morire in suo nome non ha rappresentato un problema nei secoli. Non ha rappresentato un problema nemmeno spiegare ad un essere che di fatto è una scimmia 2.0 (passatemi l’espressione ma il 98% del DNA uguale parla da solo) l’idea folle di monogamia. Abbiamo un vocabolario talmente vasto che per dire cosa è bene e cosa è male ci siamo addirittura auto-imposti un concetto abominevole come la moralità, tralasciando il fatto che al nostro cervello nemmeno serve, lavora benissimo con dicotomie del genere. Comunque non ho mai capito a fondo il concetto di "Matrimonio", mi ricordo che da piccolo durante il catechismo chiesi al parroco con tutta la mia innocenza:
-"ma il matrimonio alla fine chi l’ha inventato?"
-"ma è stato l’amore di Dio Matteo…l’amore di Dio…"
Dio già ai tempi non mi stava molto simpatico e dell’amore ancora non sapevo nulla, mi limitai a riderci sopra…Gli anni successivi li dedicai a capire bene chi aveva inventato cosa. Ma la cosa che vorrei sottolineare è che per me il matrimonio non cadde assieme al castello di carte della religione, cadde più tardi…più o meno verso i 15 anni, quando sperimentai questo tanto decantato "amore". Ne fui così entusiasta che mi domandai perchè non fosse possibile innamorarsi per tutta la vita…
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sull’articolo non ti si può dire nulla hai ragione. sul fatto che ognuno viva l’amore nei modi che preferisce probabilmente non ci troviamo d’accordo
ti assicuro che anche io la penso così, il mio articolo è solo un tributo alla razionalità