11.giu.2008 | mattomatte
Non ho più parole
Di quello che è successo in Myanmar si sa relativamente poco, il regime controlla totalmente l’informazione e anche in rete sono pochi i filmati disponibili. L’uomo all’inizio ha perso la moglie e un figlio, è riuscito a salvarne uno ma è visibilmente ferito. “Non possono credere che siamo ancora vivi” dicono guardando la telecamera. Le vie di comunicazione sono completamente distrutte, centinaia di persone in coda per pochi piatti di cibo, bambini affamati, la maggior parte degli abitanti senza un tetto. Niente ospedali e pochissimi farmaci arrivati con gli aiuti internazionali (in ritardo). Il secondo video ve lo linko soltanto perchè è stato troppo anche per me, secondo le regole di youtube dovrebbe essere cancellato, probabilmente c’è stato uno strappo alla regola. Lo sconsiglio a chi sia impressionabile. (dal terzo minuto in poi lo sconsiglierei a tutti).
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I militari avessero avuto la stessa prontezza nei soccorsi come l’hanno avuta a bastonare la gente durante la rivolta.
ho visto entrambi i video… anch’io non ho parole…
chissà quanto ci metteranno ad avere uno straccio di democrazia in quel povero stato…
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