Tributo a Silvio (e al suo enorme piffero)
Le performance legislative che il nostro premier sta offrendo in questi giorni meritano poche righe, quantomeno per tributare lui che sostenuto dai nostri compagni Italiani si impegna per realizzare il “bene comune”…
“Da quando è “sceso in campo” nel 94 è successo di tutto, si può diventare pazzi se si tenta di capire coma abbia fatto a non finire mai in galera. Ha una dialettica sviluppatissima ma tutte le cose che dice sono vane, falsità protette dalle parole, quando parla è come se si tramutasse nel pifferaio magico dell’immaginario, tutti i ratti sentendo quel dolce suono si addormentano, cadono in uno stato catatonico in cui credono a qualunque cosa. Lui è grande ha un “piffero” enorme, tanto grosso da far eco in ogni angolo, tutti sono costretti a sentirlo in qualche modo. E allora alcuni sonnecchiano cullati dal dolce suono dell’indifferenza, quella che uccide lentamente un paese e anche voi che ratti non siete.”
Giugno 17 2008 11:57 am | filosofeggiando and informazione and personaggi and politica and speciali























Giugno 17th, 2008 at 7:43 pm
Il problema che alla fine quel grande piffero finisce in un posto poco piacevole anche a chi non si è fatto incantare.. Ahio!
Giugno 17th, 2008 at 10:32 pm
tra giornali e tv sto piffero ha un suono assordante…si zittisse almeno una volta sto omino