Politica di strada

esercito-citta

Non c’è dubbio che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre.”

                         (dal Corriere della sera, 9 dicembre 1973, Pier Paolo Pasolini)

Scaletta tipica di un telegiornale italiano:

  • Emergenza clandestini: nuovi sbarchi sulle coste italiane
  • Emergenza stupri: nord-africano stupra ragazza in pieno giorno
  • Emergenza furti in appartamento: albanesi tengono un intera famiglia in ostaggio per tutta la notte
  • Morti sulle strade: rumeno ubriaco investe N persone
  • Emergenza bambini: N zingari rapiscono bambini
  • Lesioni cerebrali generiche: l’orsetto Knut va a letto con la Gregoraci, è polemica

Dopo tutto questo una semplice domanda: ma tu ti senti sicuro? Praticamente come chiedere a uno che si è appena tirato una martellata sul dito:”ti sei fatto male?”.

Mister B (detto alla Mills) ha basato un intera campagna elettorale su una cosa chiamata “percezione della sicurezza”. Fin da subito ha chiarito quali sarebbero state le priorità del proprio governo:sicurezza e riforma della giustizia. Milioni di ignoranti gli hanno creduto senza farsi nemmeno una domanda, per la terza volta. Naturalmente mister B ha poco a che fare con la sinistra parolaia che discute senza mai legiferare, lui quando ha un progetto lo realizza e basta, è un imprenditore. Ora sono tutti indignati…”oh mio dio c’è l’esercito in città”…”mi sembra di stare sotto dittatura”…”viviamo in un paese militarizzato”…

Quando abolirà le procure si che ci sarà veramente da ridere allora…

Non trovate sia un peculiarità del popolo italiano piangere sul latte versato quando è ormai troppo tardi? Più di metà della popolazione italiana lo ha votato, mister B è pienamente legittimato a fare quello che gli pare. Forse alle prossime elezioni converrebbe spiegare molto semplicemente ai vostri amici/parenti/nonna che è meglio non prendere l’informazione italiana come oro colato, anzi spesso e volentieri cercano di “fotterti”. Inutile lamentarsi sui giornali/blog ad ogni provvedimento vergogna del cavaliere oscuro, chi bazzica la rete ormai sa perfettamente chi è mister B, il problema semmai è chi sta fuori, la maggioranza degli italiani.

Meglio utilizzare il tempo per fare un poco di sana politica alla vecchia maniera, per strada…

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