Precursori chimici e informazione

chimica

In merito a questo provvedimento l’informazione italiota si è dimostrata ancora una volta pericolosamente omissiva. Se avete visto qualche servizio in tv o letto gli articoli sui giornali avrete notato quanto poco spazio sia stato dato all’opinione dei medici (ovviamente contraria). I motivi sono tanti, primo fra tutti l’inaffidabilità dei reagenti utilizzati nei test (oltretutto andrebbero fatti in un laboratorio serio e non in un camper per strada). Il secondo motivo è che tutte le sostanze ci mettono un determinato tempo per essere eliminate dall’organismo (varia da molecola a molecola, si parla in ogni caso di più giorni), considerate che i precursori non indicano in che misura la sostanza è presente, il risultato può essere solo positivo/negativo. Un esempio molto semplice è la persona sottoposta a controllo e trovata positiva per una canna fumata magari due giorni prima. Secondo la legge l’automobilista è perfettamente in grado di guidare il mezzo ma va comunque incontro al ritiro della patente e alla sanzione amministrativa. In Italia leggi e provvedimenti in materia di sostanze stupefacenti non vengono scritti da medici e chimici ma da politici. Per dimostrarvi quanto ne capisca un politico di chimica vi invito a prendere visione della Fini-Giovanardi, un testo dove 5 grammi di marijuana (uso personale, circa dieci dosi) equivalgono a 5 grammi di eroina (150€ di valore, fino a 25 dosi, puoi tranquillamente arrivare a ucciderti) che equivalgono a 5 grammi di cocaina (più di 300€ di valore, basta per un aneurisma). Non si risolve nulla con provvedimenti buoni solo a dar spettacolo sui media con la pelle dei cittadini, quando si adotta una strategia senza alcun fondamento logico/scientifico al posto di eliminare i problemi se ne creano di nuovi.

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