Studioladro, le regole e l’autorevolezza

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Il brutto di guardare poco e nulla le tv nazionali sta nel perdersi le giornaliere “sparate” grossolane made in mediaset. Tenendo un blog dove in prevalenza si condividono video e idiozie internettiane leggo volentieri buona parte dei blog americani che si occupano dell’argomento: il più conosciuto in questo campo è sicuramente neatorama. Ebbene, qualche volta è capitato di notare una strana sincronia tra il famoso prodotto di Miss Cellania & co e il contenitore di spazzatura targato mediaset. In sé non rappresenterebbe un problema, non fosse altro che il blog americano non ha mai ricevuto citazioni, violando più volte le regole del buon copyright tanto care all’azienda milanese. Ricordiamo che mediaset a luglio chiedeva un risarcimento di 500 milioni a youtube per il mancato introito derivante dalla condivisione dei propri contenuti. La cosa più divertente è che i signori di Studio Aperto si inventano di sana pianta le notizie travisando completamente il senso dell’articolo orginale. Un esempio: la notizia sulla foto più spaventosa del mondo. Infatti, quella riportata da neatorama non era la foto più spaventosa del mondo, bensì la foto più votata dagli utenti sul sito dello scrittore Richard Wiseman (psicologo e ricercatore), un contest “casereccio” che ovviamente non ha mai avuto pretese di guinness. Posso tranquillamente affermare che un semplice blog tenuto da tre ragazzi americani è più autorevole del tg di ItaliaUno, e non c’è un cazzo da ridere.

L’Italia è la culla del diritto, da quando i media e la politica sono diventati una cosa sola è diventata la tomba della giustizia. Le leggi che regolano il sistema radiotelevisivo italiano sono fuori da ogni controllo: frequenze tv occupate abusivamente, momenti di informazione ridotti a spazi di propaganda politica (calcio e culi inclusi), strategie mediatiche atte a distogliere l’attenzione del cittadino dalle priorità del paese, intellettuali relegati in fascia oraria notturna (nel migliore dei casi…), alterazione continua della realtà dei fatti. In questo clima sono nate e prosperano società che quotidianamente si beffano della legge, del mercato e dei cittadini, gruppi intoccabili partoriti da una scena politica in perenne conflitto di interessi. Non guardo più la tv, da cittadino italiano/europeo mi vergogno profondamente della situazione, sono schifato dall’intera classe politica (destra e sinistra) che in quindici anni non ha voluto/saputo risolvere il problema.

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