Archive for the 'credenze' Category

Gesù è mio amico

Ottobre 2nd, 2008 -- Posted in credenze, idiozia, incommentabili, video | 2 Comments »

No, non sono impazzito, questo video inaugura la categoria degli "incommentabili", forse gesù ha parlato un pochino troppo con queste persone…Santo subito il tipo che schitarra come un pazzo!



    

La pagina bianca della soggettività

Settembre 6th, 2008 -- Posted in credenze, filosofeggiando | No Comments »

Un essere umano quando nasce non è nulla se non una pagina bianca da riempire, l’unico animale che viene al mondo con un cervello ancora da formare, ci puoi scrivere quello che ti pare, puoi farne un pacato intellettuale o una spietata macchina da guerra, creare una mente critica o sfornare un merlo che ripete i suoni che lo circondano ignorandone il significato. Abbiamo deciso di chiamare questo procedimento “educazione”, per un genitore equivale ad un tentativo di replicare se stesso all’interno del figlio, per le istituzioni può trasformarsi addirittura in un interesse.

Per questo mi chiedo spesso dove cominci e finisca la soggettività, quali siano i suoi confini reali e quali invece siano frutto dell’educazione che abbiamo ricevuto. Sarà soggettivo tradurre il bisogno di risposte che chiamiamo spiritualità in dei immaginari e usanze irrazionali? Sarà soggettivo imbrigliare il bisogno di organizzazione e socialità della nostra specie in un azienda a conduzione privata chiamata “stato”? Non lo so, sono confuso, l’unica cosa oggettiva è che in ogni epoca storica il “comune pensare” si è sempre dimostrato spazzatura per la scienza, oggettivamente non sarà questo secolo a fare eccezione.



    

Giochi d’azzardo, pubblicità e monopoli di stato

Agosto 2nd, 2008 -- Posted in credenze, idiozia, informazione, scienza | No Comments »

gioco66

Prima di sviluppare l’articolo una piccola premessa: lo stato crea monopoli soltanto in presenza di grossi guadagni sicuri. Allo stato quindi non interessa la tipologia di bene ma solamente il ricavo (i guadagni dovrebbero andare alla collettività ma non sempre è così). I beni da monopolio si possono dividere in due grandi categorie:

  • beni di cui le persone non possono assolutamente fare a meno (fino a pochi anni fa erano i fiammiferi e il sale per esempio)
  • sostanze e/o servizi che creano dipendenza (alcolici, sigarette e giochi d’azzardo)

Non è mia intenzione discutere la moralità di scelte del genere (le questioni di principio non fanno parte di questo blog) quanto piuttosto evidenziare un macroscopico vuoto legislativo che ancora permane in Italia.

La seconda categoria che ho evidenziato sopra è pacificamente pericolosa, contiene beni che possono creare dipendenze anche gravi nel consumatore, si va da problemi economici seri a patologie mortali, c’è poco da scherzare quindi. Caratteristiche come queste hanno portato alcuni stati ad effettuare una scelta: l’uso dei beni contenuti nella suddetta categoria non va assolutamente promosso e/o incentivato.

Questo in pratica cosa vuol dire? 

Vuol dire che lo stato continua tranquillamente a venderti quei prodotti/servizi ma non può in alcun modo promuoverne l’uso. In alcuni anni sono logicamente sparite le pubblicità di sigarette (la ferrari da formula 1 aveva la Marlboro ricordate?) e alcolici (ora si sono inventati le birre a gradazione zero).

In Italia si sono dimenticati qualcosa vero?

Si, come succede spesso in Italia c’è qualcosa che non va. I nostri cari monopoli si sono dimenticati (o fanno finta molto probabilmente) di applicare le stesse regole ai giochi d’azzardo. Potrebbe sembrare un problema da poco in realtà è gravissimo. In primis perchè lo stato dai cosidetti giochi di abilità, lotterie, superenalotto ecc ricava cifre mostruose. Il secondo motivo è che per pubblicizzare giochi di questi tipo si configurano facilmente pubblicità ingannevoli. Mi spiego meglio, provate ad analizzare una pubblicità qualsiasi dei monopoli utilizzando una scienza esatta come la matematica.

Esempio, classico spot del gratta&vinci:

Vinci spesso vinci adesso.

Vinci spesso? ma se io ho la possibilità di centrare una vincita consistente (superiore a 100€) con una probabilità inferiore a 1 su N migliaia come si può usare la parola spesso? Distorcere il significato dei termini è di fatto pubblicità ingannevole. Le scritte in piccolo a fondo schermo non riesci a leggerle se non hai un televosore con almeno 40 pollici di diagonale. Per il lotto identico discorso.

Visto che milioni di persone buttano i loro soldi (sovente proprio chi ne ha già pochi) ignorando le più elementari regole della statistica sarebbe meglio almeno non prenderle per il culo incentivando comportamenti “malati”. Non dovrebbe essere possibile pubblicizzare servizi che possono rovinare la vita delle persone, fortunatamente in molti stati è già realtà, qui come al solito siamo in fiduciosa attesa.



    

MDMA, se proprio non puoi farne a meno…

Luglio 24th, 2008 -- Posted in credenze, informazione, real-life, scienza | 4 Comments »

mdma

Una ragazza è morta in questi giorni, purtroppo non è un fatto nuovo quando si parla di ecstasy. Statisticamente è raro ma in presenza di determinate patologie la sostanza può risultare fatale. Non potendo evitare che le persone continuino ad assumerla l’unica cosa da fare è ridurre il danno. Credo sia meglio mettere le persone davanti alla verità piuttosto che nascondere, la strategia dei media che demonizzano senza informare unita ad uno scenario di uso diffuso rappresentano un bel problema per la mia generazione. Frequento l’ambiente delle discoteche ormai da parecchi anni e ho deciso di raccogliere in questo articoletto alcuni ovvi consigli/errori comuni per non trasformare una bella serata in un inferno.

Quando è assolutamente da evitare?

Se siete ipertesi o avete in famiglia persone con questa patologia evitate l’MDMA come la peste, la probabilitĂ  che vi scoppi una vena in testa è alta. Stesso discorso per patologie connesse direttamente o indirettamente al muscolo cardiaco, la molecola in questione stressa l’intero sistema. Se assumete antidepressivi o siete stati curati in passato per problemi mentali ve lo sconsiglio nella maniera piĂą assoluta. Se hai ulcerazioni e/o altri problemi di stomaco. L’Mdma non va assunto assieme a medicinali.

Con che cosa non va assolutamente mischiata?

Prima di tutto con gli alcolici (no, lo fanno tutti è una risposta del cazzo e lo sai). Levatevi dalla testa anche gli altri eccitanti del sistema nervoso centrale, la cocaina ad esempio diventa devastante quando è associata a metanfetamine come l’MDMA, stesso discorso per la ketamina che accentua tutti gli effetti negativi già propri della sostanza.

Come la prendo?

Che sia in pastiglie o in polvere non ha importanza, assumetela solamente con/in acqua naturale.

Dosaggi

Per quanto riguarda le pastiglie non esistono dosaggi precisi, la concentrazione del principio attivo può cambiare anche di molto tra un tipo di pastiglia e un altro (quindi occhio a cosa vi mettete in bocca per favore). Prenderne più di una è in ogni caso una pazzia, ancora peggio è mischiare diversi tipi di pastiglie, non fatelo MAI. Se è in polvere vi consiglio di non sforare gli 0,3g (e non tutti in una volta, lasciate passare almeno un ora).

Durante la serata…

Durante la vostra serata dovete assolutamente tenere sotto controllo due cose:il vostro livello di idratazione e il numero di battiti. L’mdma è una sostanza infida perchè non vi fa sentire la fatica, di conseguenza voi siete stanchissimi ma continuate a ballare mentre il vostro cuore grida di fermarvi. Vi conviene controllare spesso il vostro battito cardiaco, bastano due dita sulla giugulare per accorgervi di una eventuale tachicardia, in quel caso fermatevi immediatamente e riposate. La seconda raccomandazione riguarda come già detto il livello di idratazione, ballando tre ore perderete grossomodo un Kg (di acqua), quindi acqua naturale a tutto spiano, mi raccomando nuovamente niente alcolici. Un effetto collaterale dell’Mdma è il bruxismo (movimenti incontrollati della mascella), stateci attenti se non volete svegliarvi il giorno dopo con le labbra mezze morsicate, portatevi dietro un pacchetto di gomme da masticare. Per ogni ora di ballo riposatevi almeno una decina di minuti seduti.

Ho le allucinazioni cosa faccio?

Con l’mdma è normale, la cosa peggiore che puoi fare è iniziare ad avere paura, in realtà le allucinazioni che vedi sono semplicemente le cose che stai pensando, se ti spaventi la tua mente ti farà vedere le cose peggiori che ha in memoria, quindi calma prima di tutto. Le allucinazioni si presentano quando la sostanza raggiunge il picco nel sangue, non durano mai più di qualche ora.

Il giorno dopo…

L’mdma crea al cervello problemi notevoli per quanto riguarda l’entrata in fase REM (addormentarsi), quindi se non riesci a dormire non preoccuparti, nel pomeriggio andrà meglio. Difficilmente avrai fame (altro effetto collaterale) in ogni caso mangia solo cibi particolarmente leggeri, il tuo stomaco se non te ne sei accorto è a pezzi.

Quanto spesso posso farne uso?

Dipende tutto da quello che intendi fare della tua vita. L’mdma “brucia” i neuroni, ad ogni assunzione ne perderai milioni (ok ne hai miliardi ma non sfidare la matematica) e il tuo cervello sarà sempre più lento, l’apparato mnemonico ne risentirà parecchio e farai fatica a ricordarti anche le cose più banali. Se ne fai uso spesso (più volte al mese) dopo un anno inizierai ad avere problemi anche a seguire semplici discorsi. Il cervello non ricresce.

 

Mi sembra ovvio che questo articolo non inciti all’uso di codesta sostanza (anzi cerca proprio di scoraggiarlo). Come pericolosità l’mdma è secondo solo alla cocaina, starne alla larga è la scelta migliore.





Il teatrino degli schifosi…

Luglio 21st, 2008 -- Posted in credenze, informazione, news | 1 Comment »

feuille

L’uomo quando fa cose orribili difficilmente riesce a rendersene conto immediatamente, ci vuole del tempo, deve riflettere a lungo per capire fino in fondo, per arrivare al significato delle propie azioni/parole. In questi giorni il teatrino all’italiana ha avuto come palcoscenico l’eutanasia. Tutti hanno detto la loro opinione, tutti si sono sentiti in dovere di parlare. Hanno sentenziato cantanti, parlamentari, streghe e stregoni, tutti hanno avuto l’opportunità di esprimersi su uno degli argomenti più privati e complessi della vita. Mi dispiace veramente tanto per il padre e per tutta la famiglia, costretti a subire le parole di tanti idioti, elementi che non hanno la minima idea dell’argomento di cui parlano. Immagini di Eluana in ogni dove, petizioni, mobilitazioni. Tante sentenze e nemmeno una parola di conforto per la famiglia, nessuno che riesca a dire semplicemente:scusateci. I media di questo paese sono di una violenza allucinante, sono pronti a demolire chiunque si dimostri abbastanza forte da portare il peso della razionalità sopra le proprie spalle. Ho tanta ammirazione per il signor Englaro, spero solo sia talmente forte da riuscire a perdonare questo paese per il male che gli sta facendo.





Anche il settimo giorno c’è qualcuno che lavora…

Luglio 14th, 2008 -- Posted in credenze, filosofeggiando, frasi | No Comments »

klin copia

“L’homo sapiens è troppo stupido e violento per sfuggire alla fine di chi lo ha preceduto"

L’uomo è indubbiamente l’animale piĂą feroce e pericoloso della terra, nella sua immensa stupiditĂ  può tutto tranne autodistruggersi. Per fortuna l’evoluzione è un ciclo che non conosce “domeniche”.





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