Arriviamo all’8 agosto quando l’allegra crociata arriva a uno dei tracker piĂą famosi al mondo,Pirate Bay. Non potendo agire sui server (sono situati all’estero) hanno giocato la carta del blocco dns per oscurare il sito all’utenza italiana. Forse si sono dimenticati che Pirate Bay in questo momento è uno dei centri della battaglia per la cultura libera, il piĂą famoso della crew è "Brokep", sfida spesso le major e il suo stesso stato in tribunale.
Bene, inizialmente la crew ha creato un nuovo dominio solo per gli italiani labaia.org, successivamente ha cambiato anche i dns del dominio principale e ha risolto il problema.
Oggi nelle homepage della baia campeggia una "News for Italians":
We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS toOpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile -http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…
La frase di Renato Farina si è dimostrata azzeccata quindi, su internet quando si scava troppo in profonditĂ si rischia sempre di rimetterci le mani…vero è che al nostro presidente del consiglio delle figure di M all”estero sembra importargli poco…
“Non c’è dubbio che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre.”
(dal Corriere della sera, 9 dicembre 1973, Pier Paolo Pasolini)
Scaletta tipica di un telegiornale italiano:
Emergenza clandestini: nuovi sbarchi sulle coste italiane
Emergenza stupri: nord-africano stupra ragazza in pieno giorno
Emergenza furti in appartamento: albanesi tengono un intera famiglia in ostaggio per tutta la notte
Morti sulle strade: rumeno ubriaco investe N persone
Emergenza bambini: N zingari rapiscono bambini
Lesioni cerebrali generiche: l’orsetto Knut va a letto con la Gregoraci, è polemica
Dopo tutto questo una semplice domanda: ma tu ti senti sicuro? Praticamente come chiedere a uno che si è appena tirato una martellata sul dito:”ti sei fatto male?”.
Mister B (detto alla Mills) ha basato un intera campagna elettorale su una cosa chiamata “percezione della sicurezza”. Fin da subito ha chiarito quali sarebbero state le priorità del proprio governo:sicurezza e riforma della giustizia. Milioni di ignoranti gli hanno creduto senza farsi nemmeno una domanda, per la terza volta. Naturalmente mister B ha poco a che fare con la sinistra parolaia che discute senza mai legiferare, lui quando ha un progetto lo realizza e basta, è un imprenditore. Ora sono tutti indignati…”oh mio dio c’è l’esercito in città ”…”mi sembra di stare sotto dittatura”…”viviamo in un paese militarizzato”…
Quando abolirà le procure si che ci sarà veramente da ridere allora…
Non trovate sia un peculiarità del popolo italiano piangere sul latte versato quando è ormai troppo tardi? Più di metà della popolazione italiana lo ha votato, mister B è pienamente legittimato a fare quello che gli pare. Forse alle prossime elezioni converrebbe spiegare molto semplicemente ai vostri amici/parenti/nonna che è meglio non prendere l’informazione italiana come oro colato, anzi spesso e volentieri cercano di “fotterti”. Inutile lamentarsi sui giornali/blog ad ogni provvedimento vergogna del cavaliere oscuro, chi bazzica la rete ormai sa perfettamente chi è mister B, il problema semmai è chi sta fuori, la maggioranza degli italiani.
Meglio utilizzare il tempo per fare un poco di sana politica alla vecchia maniera, per strada…
Due mostri sacri uno davanti all’altro, Pasolini intervista il poeta Giuseppe Ungaretti ponendogli una domanda sull’omosessualità . Per quei tempi era un pensiero rivoluzionario e in qualche modo lo è ancora oggi quando lo stato o gli individui stessi non rispettano i diritti dei propri pari.
Prima di sviluppare l’articolo una piccola premessa: lo stato crea monopoli soltanto in presenza di grossi guadagni sicuri. Allo stato quindi non interessa la tipologia di bene ma solamente il ricavo (i guadagni dovrebbero andare alla collettività ma non sempre è così). I beni da monopolio si possono dividere in due grandi categorie:
beni di cui le persone non possono assolutamente fare a meno (fino a pochi anni fa erano i fiammiferi e il sale per esempio)
sostanze e/o servizi che creano dipendenza (alcolici, sigarette e giochi d’azzardo)
Non è mia intenzione discutere la moralità di scelte del genere (le questioni di principio non fanno parte di questo blog) quanto piuttosto evidenziare un macroscopico vuoto legislativo che ancora permane in Italia.
La seconda categoria che ho evidenziato sopra è pacificamente pericolosa, contiene beni che possono creare dipendenze anche gravi nel consumatore, si va da problemi economici seri a patologie mortali, c’è poco da scherzare quindi. Caratteristiche come queste hanno portato alcuni stati ad effettuare una scelta: l’uso dei beni contenuti nella suddetta categoria non va assolutamente promosso e/o incentivato.
Questo in pratica cosa vuol dire?
Vuol dire che lo stato continua tranquillamente a venderti quei prodotti/servizi ma non può in alcun modo promuoverne l’uso. In alcuni anni sono logicamente sparite le pubblicità di sigarette (la ferrari da formula 1 aveva la Marlboro ricordate?) e alcolici (ora si sono inventati le birre a gradazione zero).
In Italia si sono dimenticati qualcosa vero?
Si, come succede spesso in Italia c’è qualcosa che non va. I nostri cari monopoli si sono dimenticati (o fanno finta molto probabilmente) di applicare le stesse regole ai giochi d’azzardo. Potrebbe sembrare un problema da poco in realtà è gravissimo. In primis perchè lo stato dai cosidetti giochi di abilità , lotterie, superenalotto ecc ricava cifre mostruose. Il secondo motivo è che per pubblicizzare giochi di questi tipo si configurano facilmente pubblicità ingannevoli. Mi spiego meglio, provate ad analizzare una pubblicità qualsiasi dei monopoli utilizzando una scienza esatta come la matematica.
Esempio, classico spot del gratta&vinci:
Vinci spesso vinci adesso.
Vinci spesso? ma se io ho la possibilità di centrare una vincita consistente (superiore a 100€) con una probabilità inferiore a 1 su N migliaia come si può usare la parola spesso? Distorcere il significato dei termini è di fatto pubblicità ingannevole. Le scritte in piccolo a fondo schermo non riesci a leggerle se non hai un televosore con almeno 40 pollici di diagonale. Per il lotto identico discorso.
Visto che milioni di persone buttano i loro soldi (sovente proprio chi ne ha già pochi) ignorando le più elementari regole della statistica sarebbe meglio almeno non prenderle per il culo incentivando comportamenti “malati”. Non dovrebbe essere possibile pubblicizzare servizi che possono rovinare la vita delle persone, fortunatamente in molti stati è già realtà , qui come al solito siamo in fiduciosa attesa.
Una ragazza è morta in questi giorni, purtroppo non è un fatto nuovo quando si parla di ecstasy. Statisticamente è raro ma in presenza di determinate patologie la sostanza può risultare fatale. Non potendo evitare che le persone continuino ad assumerla l’unica cosa da fare è ridurre il danno. Credo sia meglio mettere le persone davanti alla verità piuttosto che nascondere, la strategia dei media che demonizzano senza informare unita ad uno scenario di uso diffuso rappresentano un bel problema per la mia generazione. Frequento l’ambiente delle discoteche ormai da parecchi anni e ho deciso di raccogliere in questo articoletto alcuni ovvi consigli/errori comuni per non trasformare una bella serata in un inferno.
Quando è assolutamente da evitare?
Se siete ipertesi o avete in famiglia persone con questa patologia evitate l’MDMA come la peste, la probabilitĂ che vi scoppi una vena in testa è alta. Stesso discorso per patologie connesse direttamente o indirettamente al muscolo cardiaco, la molecola in questione stressa l’intero sistema. Se assumete antidepressivi o siete stati curati in passato per problemi mentali ve lo sconsiglio nella maniera piĂą assoluta. Se hai ulcerazioni e/o altri problemi di stomaco. L’Mdma non va assunto assieme a medicinali.
Con che cosa non va assolutamente mischiata?
Prima di tutto con gli alcolici (no, lo fanno tutti è una risposta del cazzo e lo sai). Levatevi dalla testa anche gli altri eccitanti del sistema nervoso centrale, la cocaina ad esempio diventa devastante quando è associata a metanfetamine come l’MDMA, stesso discorso per la ketamina che accentua tutti gli effetti negativi già propri della sostanza.
Come la prendo?
Che sia in pastiglie o in polvere non ha importanza, assumetela solamente con/in acqua naturale.
Dosaggi
Per quanto riguarda le pastiglie non esistono dosaggi precisi, la concentrazione del principio attivo può cambiare anche di molto tra un tipo di pastiglia e un altro (quindi occhio a cosa vi mettete in bocca per favore). Prenderne più di una è in ogni caso una pazzia, ancora peggio è mischiare diversi tipi di pastiglie, non fatelo MAI. Se è in polvere vi consiglio di non sforare gli 0,3g (e non tutti in una volta, lasciate passare almeno un ora).
Durante la serata…
Durante la vostra serata dovete assolutamente tenere sotto controllo due cose:il vostro livello di idratazione e il numero di battiti. L’mdma è una sostanza infida perchè non vi fa sentire la fatica, di conseguenza voi siete stanchissimi ma continuate a ballare mentre il vostro cuore grida di fermarvi. Vi conviene controllare spesso il vostro battito cardiaco, bastano due dita sulla giugulare per accorgervi di una eventuale tachicardia, in quel caso fermatevi immediatamente e riposate. La seconda raccomandazione riguarda come già detto il livello di idratazione, ballando tre ore perderete grossomodo un Kg (di acqua), quindi acqua naturale a tutto spiano, mi raccomando nuovamente niente alcolici. Un effetto collaterale dell’Mdma è il bruxismo (movimenti incontrollati della mascella), stateci attenti se non volete svegliarvi il giorno dopo con le labbra mezze morsicate, portatevi dietro un pacchetto di gomme da masticare. Per ogni ora di ballo riposatevi almeno una decina di minuti seduti.
Ho le allucinazioni cosa faccio?
Con l’mdma è normale, la cosa peggiore che puoi fare è iniziare ad avere paura, in realtà le allucinazioni che vedi sono semplicemente le cose che stai pensando, se ti spaventi la tua mente ti farà vedere le cose peggiori che ha in memoria, quindi calma prima di tutto. Le allucinazioni si presentano quando la sostanza raggiunge il picco nel sangue, non durano mai più di qualche ora.
Il giorno dopo…
L’mdma crea al cervello problemi notevoli per quanto riguarda l’entrata in fase REM (addormentarsi), quindi se non riesci a dormire non preoccuparti, nel pomeriggio andrà meglio. Difficilmente avrai fame (altro effetto collaterale) in ogni caso mangia solo cibi particolarmente leggeri, il tuo stomaco se non te ne sei accorto è a pezzi.
Quanto spesso posso farne uso?
Dipende tutto da quello che intendi fare della tua vita. L’mdma “brucia” i neuroni, ad ogni assunzione ne perderai milioni (ok ne hai miliardi ma non sfidare la matematica) e il tuo cervello sarà sempre più lento, l’apparato mnemonico ne risentirà parecchio e farai fatica a ricordarti anche le cose più banali. Se ne fai uso spesso (più volte al mese) dopo un anno inizierai ad avere problemi anche a seguire semplici discorsi. Il cervello non ricresce.
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Mi sembra ovvio che questo articolo non inciti all’uso di codesta sostanza (anzi cerca proprio di scoraggiarlo). Come pericolosità l’mdma è secondo solo alla cocaina, starne alla larga è la scelta migliore.