Le vacanze sono andate bene, bel posto, mare molto pulito, ottimo albergo. Unica pecca la tv prendeva solo Mtv e Rete4, l’edicola più vicina a 6 Km. Mi perdonerete quindi se sarò un pochino strano nei prossimi giorni, è da una settimana che sono fuori dal mondo. Comunque sono molto preoccupato per l’aria giustizialista che si respira in questo paese, oltretutto non mi sento per niente sicuro, sono parecchie notti che sogno immigrati clandestini che mi rubano il lavoro (quale?), ma menomale che c’è Silvio, lui solo ci salverà tutti…Ehm……eh?……apparte gli scherzi beccatevi queste due frasi al limite del criminale made in Emilio Fede (mi sono rimaste stampate in testa, non penso sia un bene):
“questa gente deve capire che da noi il tempo dell’ospitalità ormai è finito”
Emilio Fede parla dei clandestini, stile terzo reich…
“è noto che reati di questo tipo sono commessi sopratutto da extra-comunitari”
Emilio Fede parla degli stupri, purtroppo il nostro caro vecchietto disinformatore ignora che il 90% degli stupri sono commessi in ambiente familiare. Rido per non piangere.
Non so voi ma io inizio a stufarmi seriamente di questa mer**, ok Fede è un pagliaccio, fa ridere…ma se penso che qualcuno possa credere veramente alle stronzate che racconta inizia a montarmi la rabbia…Rete4 tra l’altro sarebbe un emittente abusiva…
Colombo è stato chiuso dalla Guardia di Finanza, una parte della stampa ne parla come di un “organizzazione criminale ben ramificata”, qui ci sarebbe veramente molto da scrivere ma purtroppo stasera non sono molto in vena, rimando il tutto ai prossimi giorni. Quei ragazzi (con organizzazioni criminali non hanno proprio nulla in comune ve lo assicuro) pur con metodi discutibili portavano avanti la cosiddetta “cultura libera”, hanno tutta la mia approvazione…
Foto offerte gentilmente alla mia macchina fotografica dalle Cinque Terre (Liguria).
Come da manuale dovevo prepare un paio di articoli da pubblicare mentre sono al mare, purtroppo non ci sono riuscito per mancanza di tempo. L’unico articolo che ho preparato verrà pubblicato venerdì ed è un how-to molto speciale, fuori dagli schemi, spero non avrete problemi a capire il senso del post. Ci rivediamo tra una settimana ciao a tutti!
L’uomo quando fa cose orribili difficilmente riesce a rendersene conto immediatamente, ci vuole del tempo, deve riflettere a lungo per capire fino in fondo, per arrivare al significato delle propie azioni/parole. In questi giorni il teatrino all’italiana ha avuto come palcoscenico l’eutanasia. Tutti hanno detto la loro opinione, tutti si sono sentiti in dovere di parlare. Hanno sentenziato cantanti, parlamentari, streghe e stregoni, tutti hanno avuto l’opportunità di esprimersi su uno degli argomenti più privati e complessi della vita. Mi dispiace veramente tanto per il padre e per tutta la famiglia, costretti a subire le parole di tanti idioti, elementi che non hanno la minima idea dell’argomento di cui parlano. Immagini di Eluana in ogni dove, petizioni, mobilitazioni. Tante sentenze e nemmeno una parola di conforto per la famiglia, nessuno che riesca a dire semplicemente:scusateci. I media di questo paese sono di una violenza allucinante, sono pronti a demolire chiunque si dimostri abbastanza forte da portare il peso della razionalità sopra le proprie spalle. Ho tanta ammirazione per il signor Englaro, spero solo sia talmente forte da riuscire a perdonare questo paese per il male che gli sta facendo.
Direi che l’obbiettivo con cui ho deciso di aprire un blog è stato pienamente raggiunto. In questi giorni di trasloco ho avuto modo di rinfrescare fin troppo le mie conoscenze informatiche, qualche smadonnamento c’è stato ma alla fine il sito è ancora integro e funzionante (sembra…toccata di parti basse). Blogbabel intanto ha riaperto, proverò il tutto appena possibile, bloggando da poco non ho avuto il tempo di fare la registrazione che il sito ha chiuso
La prossima settimana partirò per un breve vacanza al mare, usciranno comunque alcuni post che ho preparato (ok…non ho preparato un bel niente, giuro che stasera se ho tempo ne scrivo un paio).