Tra tutte le TubeStar sicuramente Matt Harding è quella che preferisco. Questo è il suo video più famoso, un totale di 9.749.698 visite, l’idea alla base è semplicissima:ballare in giro per il mondo, possibilmente nei posti più strani e suggestivi. Il video sopra è uscito pochi giorni fa (20 giugno), è la nuova versione 2008, in soli tre giorni ha raggiunto facilmente le 1.567.342 visite. Ancora una volta bellissimo lavoro e complimenti a Matt.
Le performance legislative che il nostro premier sta offrendo in questi giorni meritano poche righe, quantomeno per tributare lui che sostenuto dai nostri compagni Italiani si impegna per realizzare il “bene comuneâ€â€¦
“Da quando è “sceso in campo†nel 94 è successo di tutto, si può diventare pazzi se si tenta di capire coma abbia fatto a non finire mai in galera. Ha una dialettica sviluppatissima ma tutte le cose che dice sono vane, falsità protette dalle parole, quando parla è come se si tramutasse nel pifferaio magico dell’immaginario, tutti i ratti sentendo quel dolce suono si addormentano, cadono in uno stato catatonico in cui credono a qualunque cosa. Lui è grande ha un “piffero†enorme, tanto grosso da far eco in ogni angolo, tutti sono costretti a sentirlo in qualche modo. E allora alcuni sonnecchiano cullati dal dolce suono dell’indifferenza, quella che uccide lentamente un paese e anche voi che ratti non siete.â€
Il video di Emilio Fede ha sballato il karma del blog, passiamo quindi dall’estrema ignoranza di un omino piccolo piccolo alla genialità di un uomo divenuto immortale grazie alla propria mente.
Leonardo DaVinci è unanimemente considerato il genio per eccellenza, siamo abituati ad associare il suo nome a invenzioni straordinarie, macchine e idee che hanno cambiato per sempre la storia. La vita di Leonardo non è stata facilissima, essendo figlio illegittimo il padre decise di introdurlo molto giovane al lavoro di bottega (allievo del Verrocchio). A quei tempi i lavoranti di bottega non godevano di grandissimo prestigio sociale, le "caste" più colte del periodo si dividevano tra letterati e matematici teorici. Leonardo non conosceva il latino (cosa abbastanza grave per il tempo) e faceva frequenti errori anche in calcoli piuttosto semplici. Compensava abbondantemente con la pittura, un abilità grazie a cui riuscirà a guadagnarsi il pane per tutta la propia vita. Arrivato all’adolescenza il nostro genio godeva già di un ottima fama ma non era ancora il "testone" che siamo abituati a conoscere. Qualcosa scattò molto probabilmente durante i primi incontri con quelli che al tempo venivano chiamati "scienziati". Questi individui classificavano il nostro toscanaccio addirittura come un ignorante, un uomo di poca cultura. Spinto da un orgoglio immenso e dalla sconfinata fame di verità Leonardo iniziò a prendere i suoi famosi appunti che l’accompagnarono per tutta la vita e cominciò a studiare sui pochi libri che riusciva a trovare. A vent’anni la sua preparazione matematica era praticamente completa, il latino lo imparò solo successivamente quando era già trentenne da autodidatta. I numeri attirarono subito tutte le sue attenzioni, ritardò addirittura la consegna di dipinti importanti per continuare ad esercitarsi. Visse per sessantasette anni disegnando, ideando, scrivendo e viaggiando in continuazione, negli ultimi anni di vita fu addirittura colpito da un ictus che gli paralizzò la mano destra, con la sinistra scrisse sui suoi fogli "io continuerò". Di tutti i suoi scritti più del 60% sono andati persi nei secoli. Il lavoro che è arrivato ai giorni nostri è in ogni caso titanico, ecco alcune delle mie frasi preferite:
"Chi biasima la somma certezza delle matematiche si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contradizioni delle sofistiche scienzie, colle quali s’impara uno eterno gridore."
Aveva capito molto in fretta cosa distingueva la matematica dalle altre discipline, la dimostrabilità . Le verità matematiche sono le uniche che non cambiano mai col tempo.
"Non mi legga chi non è matematico nelli mia principi."
Con i filosofi e i letterati in generale non è mai andato d’accordo, come Galileo credeva nell’esperienza diretta.
"Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza."
"Data la causa, la natura opera l’effetto nel più breve modo che operar si possa."
"La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive."
Non avendo moltissimi libri a disposizione Leonardo studiava osservando semplicemente la natura, arrivò a capire che c’era una struttura dietro ogni cosa, qualcosa di strettamente connesso al mondo della logica. Quattro secoli più tardi Einstein disse più o meno la stessa cosa con la famosa affermazione:"Dio non gioca a dadi".(erano entrambi Atei)
"Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto."
Qui dimostra di aver capito molto bene su quali binari progredisce il genere umano.
"La proporzione non solamente nelli numeri e misure fia ritrovata, ma etiam nelli suoni, pesi, tempi e siti, e ‘n qualunque potenzia sia."
Forse la sua frase più impressionate, arriva ad ipotizzare che "struttura" sia dominata da una logica talmente semplice da non comprendere nemmeno i numeri.
"Non mi sazio di servire."
Da questa piccola affermazione si capisce quale fosse la forza propulsiva che lo alimentava. Identificava nelle verità scientifiche il più grande servizio alla specie e alla vita stessa. Per lui il progresso era sopra ogni cosa.
“Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morireâ€
Questa frase la scrisse trent’anni prima di morire. Si spense in tranquillità la mattina del 2 maggio 1519.
1)Dio: "Dio è una figura enigmatica che, dopo aver creato il mondo se ne è andato fischiettando e non è più tornato."
Leggenda nata circa 2100 anni fa prendendo spunto dal modello Buddhista in piena diffusione. Sostiene di aver creato l’universo in soli 7 giorni, l’uomo in meno di 5 minuti e la donna dalla costola dello stesso. I suoi scritti hanno una marcata impronta misogina, non è un amante degli animali. Sembra invece un grande amante del sangue. Si definisce un essere "misericordioso" ma crea un mondo parallelo chiamato "Inferno" dove le anime che non raggiungono un certo grado di simpatia sono condannate a sofferenze indefinite per l’eternità. Dice di amare molto il figlio, per dimostrarlo l’avrebbe lasciato morire dissanguato inchiodato ad una croce. Per 2000 anni tutte le guerre e le stragi sono state mosse in suo nome.
2)Josif VissarionoviÄ Džugašvili a.k.a Stalin: Capo del partito comunista in Russia nella prima metà del 900. Ha lo stesso dono del terzo in classifica, parla molto bene ma razzola malissimo. E unanimemente considerato l’essere più sanguinario della storia: fa giustiziare 1.500.000 persone, ne interna 5.000.000 nei campi di concentramento(persone che moriranno tutte di fame, freddo e stenti), 1.700.000 morti per deportazione e per concludere un altro 1.000.000 di civili e prigionieri uccisi dalla famosa "Armata Rossa". Un totale che si aggira attorno ai 9.000.000 di morti ma non ci sono numeri certi…Cifre che farebbero impallidire anche Hitler…
3)Cavalier Silvio Berlusconi: Simpatico nanetto dal linguaggio fluente. Inizia la propria carriera vendendo scope elettriche porta a porta, da un giorno all’altro diventa immobiliarista costruendo Milano2(nessuno ha mai capito da dove arrivassero tutti quei soldi…fideiussione?amici di amici?boh). Possiede e controlla Mediaset e Mondadori. Su una frase contenente 20 parole 19 sono menzogne la restante è sicuramente "Libertà". Ha la fobia della magistratura, che insulta e cerca di screditare appena gli è possibile. Crede di essere la personificazione del primo in classifca. Come il quarto in classifica ama spaventare le persone per ottenere quello che vuole Qui trovate uno suo "spot".
4)George W.Bush: Appartiene alla famiglia in estinzione dei "signori della guerra". Nel 2001 dopo un grave attentato terroristico riesce a spaventare 300 milioni di persone cambiando continuamente il livello di allerta da giallo,arancione,rosso,arancione,rosso,giallo,rosso. Riceve così la leggittimità necessaria per attaccare l’Iraq con i soldi dei contribuenti, imputandogli oltretutto il possesso di non ben precisate "armi di distruzione di massa" mai ritrovate. In compenso vengono ritrovati parecchi civili, bambini compresi, uccisi dal fosforo bianco.
5)Joseph Alois Ratzinger a.k.a Papa Benedetto XVI: Inizia la propia carriera giovanissimo reclutato coattivamente tra le fila dell’esercito Nazista(In Italia lo sa una persona su 100). Successivamente servendosi delle idee sviluppate dal primo in classifica diventa capo spirituale del cristianesimo. Su un frase contenente 20 parole 15 non hanno nessun fondamento scientifico, mentre le restanti 5 sono puri vaneggiamenti senza un filo conduttore. Qui potete ascoltare un tipico discorso dell’imperatore.
Ennesimo video degli immensi Daft Punk, da notare i casci che i due artisti utilizzano durante la performance. Un gruppo che ha fatto della propria creatività un punto di forza notevole. Il video proviene da un concerto live.
La sera del 7 febbraio 1974 la Rai tv trasmise un nuovo, breve documentario della serie "Io e…", intitolato "Pasolini e … la forma della città",a cura di Paolo Brunatto. Nelle ultime immagini, mentre si chiudeva il documentario e dopo aver camminato nervosamente tra le dune di Sabaudia, all’improvviso Pasolini si fermò, esponendo alla telecamera il pallore di un volto sofferto e scavato, e denunciando con assoluta sincerità e asciutta drammaticità, decisamente inabituali per i telespettatori di allora (e di oggi) l’appiattimento culturale,la devastazione estetica e l’imbarbarimento civile a cui ci avrebbe inevitabilmente portato la societa’ dei consumi concepita dalla repubblica post-fascista e in generale da tutti i "regimi democratici" contemporanei.
Gli altri video di Pasolini sono in queste pagine: