Archive for the 'real-life' Category
Dicembre 2nd, 2008 -- Posted in real-life, speciali |

Oggi dopo più o meno un mese ho riaperto il feedreader, c’erano circa 10.000 elementi non letti, dopo un attenta e ponderata riflessione durata alcuni secondi ho deciso di contrassegnare tutto come già letto. Se qualcuno si trova commenti sparsi su articoli vecchi ora sa il motivo. Novembre comunque è stato un mese abbastanza impegnativo, come ogni blogger che si rispetti ho preso un gatto (si hai capito bene, blogger senza gatto=sfigato, fattene una ragione), si era deciso di chiamarlo “skunk” ma per motivi che vanno oltre la vostra comprensione (e sopratutto oltre la mia) abbiamo optato per un semplicissimo “max”, ok ok lo so, suona da cane/i ma vi posso garantire che non è merito mio.
Oltre al grazioso felino ci sono state parecchie novità anche in ambito sentimentale, una relazione che si trascinava da tempo ha avuto la sua logica conclusione, una persona nuova è apparsa dal nulla e…boh forse nascerà qualcosa di buono. Con un amico di vecchia data è iniziato un piccolo progetto connesso al web e al mondo dell’informatica, nulla di particolarmente complesso, più che altro è un punto di partenza.
Ecco adesso sapete che fine ha fatto il mio tempo libero a novembre, speriamo che almeno sotto natale le novità prendano ferie!

Novembre 11th, 2008 -- Posted in politica, real-life, speciali |

Premessa: Mangano è un eroe. Cossiga un illuminato. Buttiglione un fine filosofo.
Da quando i politici hanno smesso di essere tali e gli imprenditori sono scesi in campo la democrazia (e con lei il popolo tutto) di questo paese ha iniziato a subire uno schiaffo dopo l’altro. Oggi l’ informazione è composta a rotazione da: morti sulle strade, la giornata di Ratzinger, la giornata del Cavaliere, spot politici generici(meno Di Pietro possibile logicamente), processi mediatici ad assassini o presunti tali, giornaliste porcelle che cucinano ricette prese a caso da internet. Il giornalismo d’inchiesta ha assunto un significato nuovo: intervistare i calciatori sulla loro vita privata. Il problema principale è diventato tenere la gente occupata con problemi che in realtà non esistono, distogliere l’attenzione il più possibile, la cultura del nascondere la polvere sotto il tappeto fino a data da definirsi.
Quel poco di informazione alternativa che puoi trovare in italia te la devi cercare da solo su internet, nei blog delle persone che scrivono per il puro piacere di farlo, figure che non dipendono da nessuno. Quando ho aperto questo sito pochi mesi fa una delle prime domande che mi sono posto è stata:”ma se in questo paese scrivi qualcosa che può dar fastidio ad un potente a cosa puoi andare incontro?”. La risposta è abbastanza difficile, la legislazione italiana in questo settore non è per niente chiara, come in altri campi è necessario andare per interpretazioni giuridiche, tutto abbastanza soggettivo in pieno italian style insomma. L’opinione più diffusa per ora è che un blog non possa essere equiparato ad un mezzo di informazione.
Ebbene come tutti ben sappiamo le elezioni di aprile hanno portato una ventata di freschezza nello stivale, una persona con circa 3000 processi alle spalle è salita al governo, per la quarta volta, basterebbe questo per sollevare pesanti dubbi sulla qualità dei grandi network d’informazione italioti. Appurato che il suddetto pregiudicato non è un amante della libertà di informazione e tantomeno della satira (che definisce “uso criminoso della tv”) ho deciso di mettere le mani avanti: per questo ed altri motivi prettamente pratici ho optato per un trasferimento fisico del sito all’estero con dominio anonimo. Ho imparato che in Italia è meglio prevenire piuttosto che curare, non ho nè il tempo nè le finanze per sostenere qualsivoglia processo per quello che scrivo o di cui mi ritrovo a parlare, sono uno studente, scrivere liberamente è una mia libertà fondamentale e fanculo a chiunque cerchi di portarmela via.
Ieri arriva la notizia della seconda carica della cavalleria politica contro il web, un DDL che obbligherebbe alcuni blog ad iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) pena la denuncia per stampa clandestina, ricordo che chi è iscritto al ROC può essere tranquillamente perseguito per reati a mezzo stampa, in pratica puoi essere denunciato con una facilità disarmante. I blog a quanto pare stanno iniziando a dare più di qualche grattacapo ai potenti, è una buona notizia ma purtroppo chi fa uso di questi strumenti si ritroverà a contrastare attacchi sempre più forti con il passare del tempo, nulla di inaspettato ma forse è meglio iniziare a pensarci seriamente.
Certo è che alla libertà di parola io non ci rinuncio per niente al mondo, in questa penisola troppa gente si basa sull’altrui ignoranza per continuare a “galleggiare”, è nostro dovere continuare ad adoperarci perchè questa storia finisca. iWishBlog.com non si iscriverà a nessun tipo di registro finchè non avrò la sicurezza di poter contare su persone oneste alla guida del mio paese, con l’olezzo di fascismo che trasuda la penisola ultimamente da me otterranno solo un dito medio, da utilizzare come meglio credono.
Sono stufo è questa la verità , abbiamo arretrato alla scomparsa delle preferenze elettorali, abbiamo arretrato al lodo alfano, abbiamo arretrato all’abusivismo delle frequenze tv, abbiamo arretrato al rigurgito razzista e alle continue prese per il culo che il nostro esecutivo ci regala ogni giorno, la mia pazienza è finita. Da noi il calandario non avanza da almeno una decina di anni, direi anzi che stà andando all’indietro. Penso alle difficoltà e ai pericoli che comporta bloggare liberamente in paesi come la Cina o la Russia e mi viene da sorridere, non bastano la galera e le botte a fermare il desiderio di libertà , basterà la classe politica più scadente di sempre a fermare la blogosfera italiana?
Ottobre 22nd, 2008 -- Posted in filosofeggiando, real-life, scherzi |
Dal mio balcone si vede un piccolo giardino condominiale, una lingua d’erba nell’asfalto dei palazzoni. Sul lato in cemento c’è una vecchia cuccia di legno marcita dal tempo, all’interno un bel cagnolino di taglia media, metà bianco e metà nero con le zampine corte e grassottelle. Ha un comportamento che agli occhi di qualcuno potrebbe apparire masochistico, quantomeno strano, prende la rincorsa da dentro la cuccia e corre via. Il suo problema è un limite, le sue corse finiscono con il corpo sbalzato in avanti e strisciate sull’asfalto, può fare solo pochi metri prima che la catena lo strangoli all’improvviso, ha tutta la schiena spelata da quanto ci prova. La sua realtà è il raggio della catena che ha al collo, vuole rompere quel limite che gli impedisce di correre via, passa la sua giornata cercando di farlo, non gli frega se poi striscia contro l’asfalto e si fa male. Chi passa lo guarda sorridendo e ogni tanto senti:"oh, guarda che cane scemo!". Quel cane non solo non è scemo, con tutta probabilità è il cane più intelligente che abbia mai visto. La maggior parte dei cani stà incatenata tranquillamente, lui no, vuole andare oltre, vedere cosa c’è dietro quell’angolo, correre dove gli pare. Questa è la vita, non puoi tenerla incatenata. In quel tentativo ossessivo e all’apparenza stupido c’è tutta l’evidenza di esistere, il raggiungimento della felicità che passa per la rottura di un limite. Se qualcuno ti mette addosso una catena è tuo dovere romperla, non importa che tipo di catena sia o quanto ti possa costare, è compito della vita andare oltre. Ho preso un cacciavite e ho allentato le viti che reggevano la catena, stamattina ha rotto il suo limite.
Ottobre 20th, 2008 -- Posted in real-life |
Non è che sono sparito nel nulla eh(ve piacerebbe!), da domani l’inutilità tornerà a popolare questo blog regolarmente. Purtroppo è arrivato un periodo denso di impegni e la mia costanza è andata a farsi benedire, da domani dovrei (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi) iniziare a studiare per un esame e di conseguenza tornerò a scrivere normalmente
Ottobre 6th, 2008 -- Posted in real-life |
Corretto qualche piccolo bug del blog e tagliato parecchio i link in uscita (mmm, come mi sento SEO oggi, i link in uscita consistevano negli antipixel a fondo colonna, vanno bene quando il blog è appena nato, dopo diventano inutili), l’errore con le dimensioni del titolo in internet explorer non è risolvibile purtroppo, su safari chrome opera e firefox tutto bene. La mia ovvia conclusione è: se visitate il sito con il browser di mamma microsoft forse è meglio dare un occhiata qui.
Settembre 12th, 2008 -- Posted in geek, news, real-life, wordpress |
Come i più attenti avranno notato (facilmente i più fancazzisti) ho apportato gli ultimi cambiamenti di cui il blog aveva bisogno, l’estate ormai è finita ed è tempo di tornare seri (darne l’impressione almeno). Il blogroll è stato temporaneamente tolto (finirà in una pagina apposita) per far posto alla classifica dei commentatori (no-follow free), si resetta ogni 60 giorni, chi compare nella classifica si prende un link diretto da pagerank 2 (per ora). Sono state modificate posizioni e colori degli annunci adsense sul singolo articolo, tolto l’orribile skyscraper laterale da 160×600. Ora anche questo blog può vantarsi di avere un footer con i vari credits (che culo eh), tra l’altro ho passato 15 minuti buoni a cercare la persona che aveva sviluppato originariamente il tema del blog ma sembra evaporata. Considerando la marcata inutilità di questo blogghetto mi basta che arrivi a pagarsi da solo l’hosting annuale, avere un posto dove scrivere i propri vaneggi ripaga il tempo necessario alla manutenzione, nei prossimi giorni scriverò un paio di articoli per spiegare meglio che cosa ho fatto e con quale criterio sopratutto per quanto riguarda gli adsense. Vado a bermi qualcosina al bar buona serata a tutti!
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