Archive for the 'scienza' Category

MDMA, se proprio non puoi farne a meno…

Luglio 24th, 2008 -- Posted in credenze, informazione, real-life, scienza | 4 Comments »

mdma

Una ragazza è morta in questi giorni, purtroppo non è un fatto nuovo quando si parla di ecstasy. Statisticamente è raro ma in presenza di determinate patologie la sostanza può risultare fatale. Non potendo evitare che le persone continuino ad assumerla l’unica cosa da fare è ridurre il danno. Credo sia meglio mettere le persone davanti alla verità piuttosto che nascondere, la strategia dei media che demonizzano senza informare unita ad uno scenario di uso diffuso rappresentano un bel problema per la mia generazione. Frequento l’ambiente delle discoteche ormai da parecchi anni e ho deciso di raccogliere in questo articoletto alcuni ovvi consigli/errori comuni per non trasformare una bella serata in un inferno.

Quando è assolutamente da evitare?

Se siete ipertesi o avete in famiglia persone con questa patologia evitate l’MDMA come la peste, la probabilità che vi scoppi una vena in testa è alta. Stesso discorso per patologie connesse direttamente o indirettamente al muscolo cardiaco, la molecola in questione stressa l’intero sistema. Se assumete antidepressivi o siete stati curati in passato per problemi mentali ve lo sconsiglio nella maniera più assoluta. Se hai ulcerazioni e/o altri problemi di stomaco. L’Mdma non va assunto assieme a medicinali.

Con che cosa non va assolutamente mischiata?

Prima di tutto con gli alcolici (no, lo fanno tutti è una risposta del cazzo e lo sai). Levatevi dalla testa anche gli altri eccitanti del sistema nervoso centrale, la cocaina ad esempio diventa devastante quando è associata a metanfetamine come l’MDMA, stesso discorso per la ketamina che accentua tutti gli effetti negativi già propri della sostanza.

Come la prendo?

Che sia in pastiglie o in polvere non ha importanza, assumetela solamente con/in acqua naturale.

Dosaggi

Per quanto riguarda le pastiglie non esistono dosaggi precisi, la concentrazione del principio attivo può cambiare anche di molto tra un tipo di pastiglia e un altro (quindi occhio a cosa vi mettete in bocca per favore). Prenderne più di una è in ogni caso una pazzia, ancora peggio è mischiare diversi tipi di pastiglie, non fatelo MAI. Se è in polvere vi consiglio di non sforare gli 0,3g (e non tutti in una volta, lasciate passare almeno un ora).

Durante la serata…

Durante la vostra serata dovete assolutamente tenere sotto controllo due cose:il vostro livello di idratazione e il numero di battiti. L’mdma è una sostanza infida perchè non vi fa sentire la fatica, di conseguenza voi siete stanchissimi ma continuate a ballare mentre il vostro cuore grida di fermarvi. Vi conviene controllare spesso il vostro battito cardiaco, bastano due dita sulla giugulare per accorgervi di una eventuale tachicardia, in quel caso fermatevi immediatamente e riposate. La seconda raccomandazione riguarda come già detto il livello di idratazione, ballando tre ore perderete grossomodo un Kg (di acqua), quindi acqua naturale a tutto spiano, mi raccomando nuovamente niente alcolici. Un effetto collaterale dell’Mdma è il bruxismo (movimenti incontrollati della mascella), stateci attenti se non volete svegliarvi il giorno dopo con le labbra mezze morsicate, portatevi dietro un pacchetto di gomme da masticare. Per ogni ora di ballo riposatevi almeno una decina di minuti seduti.

Ho le allucinazioni cosa faccio?

Con l’mdma è normale, la cosa peggiore che puoi fare è iniziare ad avere paura, in realtà le allucinazioni che vedi sono semplicemente le cose che stai pensando, se ti spaventi la tua mente ti farà vedere le cose peggiori che ha in memoria, quindi calma prima di tutto. Le allucinazioni si presentano quando la sostanza raggiunge il picco nel sangue, non durano mai più di qualche ora.

Il giorno dopo…

L’mdma crea al cervello problemi notevoli per quanto riguarda l’entrata in fase REM (addormentarsi), quindi se non riesci a dormire non preoccuparti, nel pomeriggio andrà meglio. Difficilmente avrai fame (altro effetto collaterale) in ogni caso mangia solo cibi particolarmente leggeri, il tuo stomaco se non te ne sei accorto è a pezzi.

Quanto spesso posso farne uso?

Dipende tutto da quello che intendi fare della tua vita. L’mdma “brucia†i neuroni, ad ogni assunzione ne perderai milioni (ok ne hai miliardi ma non sfidare la matematica) e il tuo cervello sarà sempre più lento, l’apparato mnemonico ne risentirà parecchio e farai fatica a ricordarti anche le cose più banali. Se ne fai uso spesso (più volte al mese) dopo un anno inizierai ad avere problemi anche a seguire semplici discorsi. Il cervello non ricresce.

 

Mi sembra ovvio che questo articolo non inciti all’uso di codesta sostanza (anzi cerca proprio di scoraggiarlo). Come pericolosità l’mdma è secondo solo alla cocaina, starne alla larga è la scelta migliore.



    

David Hume

Luglio 8th, 2008 -- Posted in filosofeggiando, frasi, scienza | 2 Comments »

495px-David_Hume 

"Tutto è ignoto: un enigma, un inesplicabile mistero. Dubbio, incertezza, sospensione del giudizio appaiono l’unico risultato della nostra più accurata indagine in proposito. Ma tale è la fragilità della ragione umana, e tale il contagio irresistibile delle opinioni, che non è facile tener fede neppure a questa posizione scettica, se non guardando più lontano e opponendo superstizione a superstizione, in singolar tenzone; intanto, mentre infuria il duello, ripariamoci felicemente nelle regioni della filosofia, oscure ma tranquille"



    

La barca volante

Luglio 7th, 2008 -- Posted in scienza, video | No Comments »

Vi dico subito che non è in vendita, è un prodotto “artigianaleâ€. Veramente incredibile l’agilità che si riesce ad ottenere nonostante il peso non proprio contenuto. La vedo dura comunque utilizzarla in posti diversi da una spiaggia.



    

Un paio di frasi scritte da Leonardo da Vinci

Giugno 5th, 2008 -- Posted in filosofeggiando, frasi, matematica, natura, personaggi, scienza, speciali | No Comments »

Leonardo2

Il video di Emilio Fede ha sballato il karma del blog, passiamo quindi dall’estrema ignoranza di un omino piccolo piccolo alla genialità di un uomo divenuto immortale grazie alla propria mente.

Leonardo DaVinci è unanimemente considerato il genio per eccellenza, siamo abituati ad associare il suo nome a invenzioni straordinarie, macchine e idee che hanno cambiato per sempre la storia. La vita di Leonardo non è stata facilissima, essendo figlio illegittimo il padre decise di introdurlo molto giovane al lavoro di bottega (allievo del Verrocchio). A quei tempi i lavoranti di bottega non godevano di grandissimo prestigio sociale, le "caste" più colte del periodo si dividevano tra letterati e matematici teorici. Leonardo non conosceva il latino (cosa abbastanza grave per il tempo) e faceva frequenti errori anche in calcoli piuttosto semplici. Compensava abbondantemente con la pittura, un abilità grazie a cui riuscirà a guadagnarsi il pane per tutta la propia vita. Arrivato all’adolescenza il nostro genio godeva già di un ottima fama ma non era ancora il "testone" che siamo abituati a conoscere. Qualcosa scattò molto probabilmente durante i primi incontri con quelli che al tempo venivano chiamati "scienziati". Questi individui classificavano il nostro toscanaccio addirittura come un ignorante, un uomo di poca cultura. Spinto da un orgoglio immenso e dalla sconfinata fame di verità Leonardo iniziò a prendere i suoi famosi appunti che l’accompagnarono per tutta la vita e cominciò a studiare sui pochi libri che riusciva a trovare. A vent’anni la sua preparazione matematica era praticamente completa, il latino lo imparò solo successivamente quando era già trentenne da autodidatta. I numeri attirarono subito tutte le sue attenzioni, ritardò addirittura la consegna di dipinti importanti per continuare ad esercitarsi. Visse per sessantasette anni disegnando, ideando, scrivendo e viaggiando in continuazione, negli ultimi anni di vita fu addirittura colpito da un ictus che gli paralizzò la mano destra, con la sinistra scrisse sui suoi fogli "io continuerò". Di tutti i suoi scritti più del 60% sono andati persi nei secoli. Il lavoro che è arrivato ai giorni nostri è in ogni caso titanico, ecco alcune delle mie frasi preferite:

"Chi biasima la somma certezza delle matematiche si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contradizioni delle sofistiche scienzie, colle quali s’impara uno eterno gridore."

Aveva capito molto in fretta cosa distingueva la matematica dalle altre discipline, la dimostrabilità. Le verità matematiche sono le uniche che non cambiano mai col tempo.

"Non mi legga chi non è matematico nelli mia principi."

 Con i filosofi e i letterati in generale non è mai andato d’accordo, come Galileo credeva nell’esperienza diretta.

"Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza."

"Data la causa, la natura opera l’effetto nel più breve modo che operar si possa."

"La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive."

Non avendo moltissimi libri a disposizione Leonardo studiava osservando semplicemente la natura, arrivò a capire che c’era una struttura dietro ogni cosa, qualcosa di strettamente connesso al mondo della logica. Quattro secoli più tardi Einstein disse più o meno la stessa cosa con la famosa affermazione:"Dio non gioca a dadi".(erano entrambi Atei)

"Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto."

Qui dimostra di aver capito molto bene su quali binari progredisce il genere umano.

"La proporzione non solamente nelli numeri e misure fia ritrovata, ma etiam nelli suoni, pesi, tempi e siti, e ‘n qualunque potenzia sia."

Forse la sua frase più impressionate, arriva ad ipotizzare che "struttura" sia dominata da una logica talmente semplice da non comprendere nemmeno i numeri.

"Non mi sazio di servire."

Da questa piccola affermazione si capisce quale fosse la forza propulsiva che lo alimentava. Identificava nelle verità scientifiche il più grande servizio alla specie e alla vita stessa. Per lui il progresso era sopra ogni cosa.

“Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morireâ€

Questa frase la scrisse trent’anni prima di morire. Si spense in tranquillità la mattina del 2 maggio 1519.





Semplici illusioni ottiche

Giugno 5th, 2008 -- Posted in arte, scienza, video | No Comments »

La tecnica è più o meno la stessa delle vecchie card-regalo contenute nei pacchetti di patatine. Notevole il risultato finale, l’artista riesce a creare animazioni anche piuttosto complesse e con molti frame. Il cubo è veramente fatto bene, non è comunque un lavoro semplice da realizzare, i disegni devono essere molto precisi per ottenere un buon risultato.





Monogamia & Matrimonio ma perchè?

Maggio 29th, 2008 -- Posted in credenze, filosofeggiando, informazione, real-life, scienza, speciali | 2 Comments »

fish_in_the_bowl

"La monogamia (dal greco mònos, unico, e gàmos, nozze) è l’unione matrimoniale di un solo uomo con una sola donna, forma unica di connubio legalmente riconosciuto in occidente. Nelle società di interesse etnologico può esistere con la poligamia (poliginia e poliandria). Alcuni studiosi ritengono che la monogamia non sia rispondente alle naturali attitudini umane. Infatti, secondo i loro studi sia l’uomo che donna, pur contenendosi per ragioni religiose e culturali, tendono sempre a desiderare rapporti di convinenza e sessuali con più persone del sesso opposto."

                       Fonte citata nell’articolo

                                                                                  

L’Homo Sapiens è un animale che brancola ancora nel buio della confusione, d’altronde siamo la specie più giovane del pianeta, qualche errore ce lo possiamo ancora perdonare no? Il nostro punto di forza e il nostro punto debole hanno lo stesso nome:creatività. La continua smania dell’uomo di essere creatore l’ha portato nel corso della sua breve storia a invenzioni che è riduttivo definire bislacche. Mi spiego meglio, per l’uomo inventarsi un "amico immaginario inesistente" chiamato Dio e convincere svariati milioni di persone ad adorarlo e addirittura morire in suo nome non ha rappresentato un problema nei secoli. Non ha rappresentato un problema nemmeno spiegare ad un essere che di fatto è una scimmia 2.0 (passatemi l’espressione ma il 98% del DNA uguale parla da solo) l’idea folle di monogamia. Abbiamo un vocabolario talmente vasto che per dire cosa è bene e cosa è male ci siamo addirittura auto-imposti un concetto abominevole come la moralità, tralasciando il fatto che al nostro cervello nemmeno serve, lavora benissimo con dicotomie del genere. Comunque non ho mai capito a fondo il concetto di "Matrimonio", mi ricordo che da piccolo durante il catechismo chiesi al parroco con tutta la mia innocenza:

-"ma il matrimonio alla fine chi l’ha inventato?"

-"ma è stato l’amore di Dio Matteo…l’amore di Dio…"

Dio già ai tempi non mi stava molto simpatico e dell’amore ancora non sapevo nulla, mi limitai a riderci sopra…Gli anni successivi li dedicai a capire bene chi aveva inventato cosa. Ma la cosa che vorrei sottolineare è che per me il matrimonio non cadde assieme al castello di carte della religione, cadde più tardi…più o meno verso i 15 anni, quando sperimentai questo tanto decantato "amore". Ne fui così entusiasta che mi domandai perchè non fosse possibile innamorarsi per tutta la vita… 





« Prev - Next »

Questo blog funziona grazie a Wordpress e alla voglia del proprietario
Tema Originale di: Kokoka
Creative Commons License