Archive for the 'speciali' Category

Blogroll per me consigli di lettura per voi…

June 23rd, 2008 -- Posted in news, speciali | 10 Comments »

500_davidlatache_little_angel

Dopo lo sforzo mentale necessario a sviluppare un titolo di cotanta originalità sono arrivato all’argomento blogroll.

Premessa importante—>La mia blogevoluzione ha seguito questi passi:

  • 4 mesi fa:“blog?…eh?…”
  • 3 mesi fa:”blog?…proviamo…blogspot…”
  • Al secondo mese sono passato a iWishBlog.com decidendo di rinfrescare le mie conoscenze da perito informatico in ambito web… (convertito a lauree umanistiche)

Ergo: io di blog/blogosfera non ne capisco una emerita cippa quindi mi perdonerete qualche imprecisione.

Così tra un libro un esame universitario e la vita ho iniziato a leggere anche qualche blog. Ho scoperto che c’è tutto un piccolo mondo dietro al mondo, esistono addirittura le “blogstar”. C’è il micro-blogging con Tumblr e il micro-micro-blogging con Twitter, ora c’è un gioco nuovo che si chiama Plurk e chi prima “twittava” ora “plurka”, io ci ho provato ad usarli ma devi stare veramente TROPPO davanti al pc. Comunque muovendomi tra link backlink e widgets nel “vicinato” ho iniziato a scorrere un pochino questa famosa “blogosfera”. Bhè menomale che con la tecnologia non partivo da zero, per un novizio che non ne capisce un tubo si potrebbe pensare la blogosfera come un immensa biblioteca, c’è di tutto, dal saggio geniale alla boiata inutile, dalla persona preparatissima che scrive di fatto divulgazioni scientifiche a chi semplicemente oggi è felice e vuole farlo sapere al mondo. Alcuni blog mi hanno “preso” e sono quelli qui sotto (e in sidebar da oggi), altri ancora avevo iniziato a seguirli poi ho rinunciato per mancanza di tempo. Alcuni sono divertenti, altri fanno pensare, bhè non vi dico altro andateveli a leggere adesso. Tra l’altro ho visto blogroll chilometrici in giro, ma come fate a leggere tutto?

 





Il meglio secondo il Macaco

June 18th, 2008 -- Posted in news, siti, speciali | 3 Comments »

macaco





Vlog piccola guida/consigli

June 17th, 2008 -- Posted in geek, guide, siti, speciali, video | No Comments »

Il video sopra non c’entra niente è il risultato che restituisce youtube battendo “vlog” oggi. Bella figliola per carità ma se capite l’inglese vi cadranno le “biglie” per terra dopo alcuni secondi.

Cos’è un Vlog?

I Vlog rappresentano ovviamente la fusione tra Video e Blog. Alcuni “puristi” sostengono che in un vero Vlog debbano esserci soltanto i video personali del blogger, effettivamente per come è nato il fenomeno in U.s.a non si sbagliano. Per farvi un esempio iWishblog.com non è un Vlog, piuttosto un “aggregatore di video” (e anche qui ci andiamo larghi con la definizione).

in Italia(da qui in poi mi perdonerete ma parlerò di Vlog e aggregatori video come della stessa cosa):

Ultimato il blog/vlog ho iniziato a farmi qualche giretto sui siti altrui per avere un idea generale della situazione Italiana. Nel bel paese non siamo fornitissimi di personaggi come oltre oceano (fortunatamente aggiungerei). C’è il noto “Dissacration” che strutturalmente è quello fatto meglio (mega-archivi, volume di post elevato, pagerank bello alto grazie al network “isayblog”). Quanto ai Vlogger veri e propri se devo essere sincero non ne ho ancora trovati, quello che probabilmente ci si avvicina di più è Sw4n che ogni tanto propone dei divertentissimi video fatti da lui. Insomma in Italia sono ancora pochi quelli che ci mettono la faccia sul serio.

Alcuni consigli utili per un VideoBlog:

-Non postate video musicali o qualsiasi altro contenuto video protetto dai diritti d’autore (spezzoni di Film compresi), il motivo non è legislativo ma pratico. Youtube e gli altri servizi infatti controllano periodicamente questi contenuti e spesse volte cancellano. Sareste quindi costretti ad editare in continuazione i post, e quando superate i 500 articoli diventa difficile se non impossibile.

-Non visualizzate mai più di 6/7 video-articoli per pagina. Le pagine di un Vlog sono molto pesanti per i processori, quando superate un certo numero di video per pagina “incastrate” i browser dei visitatori. Non avendo tutti pc all’ultimo grido vi conviene risparmiare risorse o perderete visite.

-Non pensate di mettere su un Vlog con servizi free come Blogspot o i domini di secondo livello Wordpress (potete farlo ma non vi conviene assolutamente).

I motivi sono due:

1)se decideste mai di importare il vostro blog perdereste tutti i video come è successo al pirla (scusate il piemontesismo) che sta scrivendo. Non esistono script per l’importazione dei contenuti video funzionanti, scordatevi l’importazione automatica di Wordpress con i contenuti embedded lavora da cani

2)i domini di secondo livello offerti dai servizi free anche con archivi ragguardevoli e montagne di backlink fanno la metà delle visite rispetto ad un dominio di primo livello… “quando va bene”

-La grafica di un Vlog dovrebbe essere più curata rispetto a quella di un Blog, l’occhio in questo caso non vuole la sua parte, fa direttamente da padrone.

-Se decideste mai di metterci davvero la faccia siate coscenti del fatto che quel video può fare il giro del mondo, essere editato storpiato e tutto quanto di più perverso riusciate a immaginare, quindi mettetevi in ridicolo ma con cognizione





Tributo a Silvio (e al suo enorme piffero)

June 17th, 2008 -- Posted in filosofeggiando, informazione, personaggi, politica, speciali | 2 Comments »

silvio_berlusconi

Le performance legislative che il nostro premier sta offrendo in questi giorni meritano poche righe, quantomeno per tributare lui che sostenuto dai nostri compagni Italiani si impegna per realizzare il “bene comune”…

“Da quando è “sceso in campo” nel 94 è successo di tutto, si può diventare pazzi se si tenta di capire coma abbia fatto a non finire mai in galera. Ha una dialettica sviluppatissima ma tutte le cose che dice sono vane, falsitĂ  protette dalle parole, quando parla è come se si tramutasse nel pifferaio magico dell’immaginario, tutti i ratti sentendo quel dolce suono si addormentano, cadono in uno stato catatonico in cui credono a qualunque cosa. Lui è grande ha un “piffero” enorme, tanto grosso da far eco in ogni angolo, tutti sono costretti a sentirlo in qualche modo. E allora alcuni sonnecchiano cullati dal dolce suono dell’indifferenza, quella che uccide lentamente un paese e anche voi che ratti non siete.” 





Contact Juggler di strada

June 16th, 2008 -- Posted in arte, speciali, trick, video | 1 Comment »

Veramente bravissimo questo contact juggler (giocolieri del contatto), si esibisce in trick sempre più difficili e impressionanti. La sfera sembra proprio ferma ma è tutto merito del controllo dell’artista, un illusione di equilibrio. Bellissimo





Insane Utopie

June 12th, 2008 -- Posted in filosofeggiando, informazione, politica, speciali | 2 Comments »

politica

“si ammettesse l’esistenza di un dittatore benevolente, pienamente informato su tutto ciò che tutti i
membri della collettivitĂ  possano desiderare, tale specie di grande fratello programmatore, di
Orwelliana memoria, non potrebbe far nulla di meglio di quanto fatto da un mercato concorrenziale”

Testo tratto dal seminario presso l’Istituto di Filosofia del Diritto- Facoltà di Giurisprudenza di Roma

 

Ad alcune persone sfugge un informazione basilare sullo stato Italiano: in Italia i soldi ci sono, e ce ne sono veramente tanti, cifre che non hanno nulla da invidiare ad una qualsiasi super-potenza. L’economia Italiana è molto piĂą forte di quello che sembra, numerosi i campi di eccellenza in cui nonostante scelte discutibili rimaniamo inarrivabili (dall’ingegneria meccanica all’alimentazione per citare due esempi a caso). Entrano ingenti capitali con il turismo, il volume delle esportazioni è enorme.

Ma allora dove stà il problema, perchè il paese non va?

Possiamo vedere l’Italia come un maratoneta durante una gara, a differenza degli altri concorrenti la nostra affezionatissima tiene due obesi che banchettano gioiosamente in braccio. I problemi centrali dell’Italia sono principalmente due, il primo è che gli immensi capitali citati sopra non “girano” come farebbero in un economia normale, la ricchezza sembra concentrarsi sempre nelle stesse mani/famiglie, capitali statici non generano investimenti in Ricerca&Sviluppo (crescita). Il secondo problema è ancora piĂą grave, nascosto dalla percezione dei problemi trasmessa dall’informazione, un buon 40% (non ci sono cifre certe) dell’economia del paese è totalmente sommersa, non è sotto il controllo dello Stato (quei soldi quindi per le tasche dei cittadini ufficilmente non esistono).

Perchè succede questo?

Capita principalmente in sistemi politici con elevata corruzione dove non c’è differenza tra chi possiede capitali e chi governa. Ci troviamo quindi davanti politici-industriali che come unico scopo hanno:“conservare e mantenere”. Se si studia attentamente il lavoro dei politici Italiani negli ultimi dodici anni si nota una cosa piuttosto strana: l’imperativo che li muove è semplicemente:"fai credere all’opinione pubblica di voler cambiare tutto, in realtĂ  ti impegnerai per mantenere tutto esattamente com’è". Ovviamente potendo governare raggiungono tranquillamente gli obbiettivi che si impongono. E utopico pensare che proprio coloro che si impegnano al massimo per mantenere invariato il sistema tentino di cambiarlo. La cosa diventa palese quando una qualsiasi azienda estera cerca di investire in Italia, improvvisamente si gonfinano come gatti impauriti, non vogliono che nessuno tocchi la loro ciotola del cibo, “in Italia mangiano solo gli Italiani” sussurra la grande famiglia. Ti puoi aspettare piccole riforme, esaltate all’estremo in campi inutili, nulla di strutturale.

Come si potrebbe intervenire su una struttura del genere?

1)Individuazione e distruzione dei pilastri del sistema.

  • Conflitto di Interessi
  • Potenziamento Magistratura
  • Riforma dell’informazione (Finanziamento e Sistema Radio-Televisivo)
  • Quadruplicare le pene per i reati di corruzione a livello amministrativo ed economico

2)Individuazione del mancato gettito e recupero.

  • Potenziamento dell’organico Gdf e Consob, pene aggressive contro evasori e relativi beni
  • Mercato della prostituzione sotto il controllo dello stato
  • Ultimare la digitalizzazione dell’Agenzia delle Entrate
  • Mercato delle droghe leggere sotto il controllo dello stato

3)Potenziamento immediato e massiccio della ricerca.

  • Detassazione totale capitali per la ricerca
  • Potenziamento UniversitĂ  con il gettito ottenuto dai nuovi monopoli
  • Ritorno dei “cervelli” persi nel paese

Con il primo punto si pongono le basi per evitare che la situazione possa ripetersi in futuro. Con il secondo punto si mettono sotto il controllo dello stato le due principali arterie di finanziamento della criminalità ottenendo da una parte un gettito notevole e dall’altra un indebolimento dei gruppi criminali. Con il terzo punto si fissa una crescita strutturale con i capitali ottenuti. Non si agisce sulle variabili ma direttamente sulla struttura correggendo successivamente.

Perchè semplicemente in Italia non si può fare?

Idee come queste per i politici italiani equivarrebbero al suicidio della classe, per alcuni la galera sicura.

Come lo si potrĂ  fare in futuro?

Come hanno fatto in molti stati nordici, con cultura e cittadini informati.

Io che ora ho 22 anni posso aspettarmi di vedere un Italia simile attorno ai cinquanta? C’è sempre l’alternativa di emigrare in Olanda o in qualunque altro paese del nord :-)





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