Archive for the 'speciali' Category

Electro techno viking

Dicembre 14th, 2008 -- Posted in incommentabili, musica, personaggi, speciali, video | 3 Comments »

Quest’uomo è diventato un mito sulla rete, il suo video è stato visto da più di cinque milioni di persone e ha avuto diverse parodie. I motivi di tanto successo sono molti, anzitutto la situazione. L’evento del video infatti è la fuckparade che si svolge annualmente a Berlino(questa in particolare si è svolta nel 2000), i dj suonano all’interno di grossi camion che si spostano per le vie della città, il tutto si svolge durante il periodo estivo(luglio-agosto). Vedendo l’abbigliamento del pubblico però si può facilmente intuire come quel giorno non facesse proprio caldo, il nostro techno vichingo in ogni caso gira prepotentemente a torso nudo incurante della temperatura. Il suo stile di ballo è inconfondibile, nel migliore dei casi potrebbe assomigliare ad un robot, va comunque a tempo con la musica. Notevole anche il carsima con il quale si impone sull’amico ormai troppo fulminato per continuare a ballare, basta un minaccioso dito alzato per riportare immediatamente ordine nella comitiva e farlo sedere. Tutti sono amici del techno vichingo, un individuo per calmarlo gli porge addirittura una bottiglietta di acqua. Insomma, a mio parere uno dei migliori esempi di tamarraggine presenti sulla rete.



    

Wordpress 2.7

Dicembre 11th, 2008 -- Posted in geek, software, speciali | 3 Comments »

wordpress-logo

Il blog sul sottodominio è stato aggiornato oggi alla versione 2.7 di wordpress, non ho avuto nessun tipo di problema durante l’aggiornamento se non un paio di plugin diventati ormai troppo vecchi e di conseguenza incompatibili. La nuova skin che ho installato si chiama Inanis Glass ed è stata localizzata in italiano dal sottoscritto oggi pomeriggio, a breve la renderò disponibile per il download nel caso a qualcuno facesse piacere provarla, vi avverto che in termini di utilizzo banda è piuttosto esosa.

Per quanto riguarda il blog principale (questo) invece sono saltati fuori parecchi problemi derivanti dal tema in uso, risale a wordpress 2.3 e andrebbe rivisto, al momento non me la sento di cambiarlo quindi aspetterò ancora un po’ di tempo. Per avere una panoramica delle novità presenti in quest’ultima relase vi rimando a due video che spiegano tutto quello che vi serve sapere.



    

Novembre Impegnativo

Dicembre 2nd, 2008 -- Posted in real-life, speciali | 9 Comments »

ancora-un-post

Oggi dopo più o meno un mese ho riaperto il feedreader, c’erano circa 10.000 elementi non letti, dopo un attenta e ponderata riflessione durata alcuni secondi ho deciso di contrassegnare tutto come già letto. Se qualcuno si trova commenti sparsi su articoli vecchi ora sa il motivo. Novembre comunque è stato un mese abbastanza impegnativo, come ogni blogger che si rispetti ho preso un gatto (si hai capito bene, blogger senza gatto=sfigato, fattene una ragione), si era deciso di chiamarlo “skunk” ma per motivi che vanno oltre la vostra comprensione (e sopratutto oltre la mia) abbiamo optato per un semplicissimo “max”, ok ok lo so, suona da cane/i ma vi posso garantire che non è merito mio.

Oltre al grazioso felino ci sono state parecchie novità anche in ambito sentimentale, una relazione che si trascinava da tempo ha avuto la sua logica conclusione, una persona nuova è apparsa dal nulla e…boh forse nascerà qualcosa di buono. Con un amico di vecchia data è iniziato un piccolo progetto connesso al web e al mondo dell’informatica, nulla di particolarmente complesso, più che altro è un punto di partenza.

Ecco adesso sapete che fine ha fatto il mio tempo libero a novembre, speriamo che almeno sotto natale le novità prendano ferie!

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Dove rimangono solo le ombre

Novembre 13th, 2008 -- Posted in foto, incidenti, natura, scienza, speciali, storia | 2 Comments »

panoramica

Prypjat (50,000 abitanti) ex perla tecnologica e sociale dell’unione sovietica, da oltre vent’anni è ridotta ad immensa città fantasma, sullo sfondo la centrale nucleare che provocò il disastro.

seduto

giocare

ascensore

Alcuni artisti tedeschi con l’aiuto di una guida hanno disegnato queste “ombre” all’interno delle abitazioni abbandonate, la maggior parte dei morti erano bambini, ora a giocare in città sono rimaste solo ombre.

 bolledisapone

spensieratezza 

giocattoli

abbandono

L’evacuazione è avvenuta con notevole ritardo(ben un giorno e mezzo dopo), quando le sirene hanno iniziato a suonare le persone hanno lasciato immediatamente la città, per molti era già troppo tardi.

cucciolata

gattino

Questi gattini sono nati all’interno dei 30Km a maggiore contaminazione, sono quasi tutti ciechi e destinati alla morte.

signora

Alcune persone non avendo altro posto dove andare non hanno mai abbandonato la loro terra, ignorando le disposizioni hanno continuato a coltivare ortaggi e a pescare nel fiume, la maggior parte di loro sono morti durante i primi cinque anni. Questa signora ha perso il marito ed è rimasta sola in compagnia dei propri gatti, l’unica assistenza che lo stato offre a queste persone consiste nella rilevazione periodica del livello di radioattività. Nel raggio di 60Km non vivono più di una quarantina di persone, la maggioranza sono anziani.

bambina

Ancora oggi sono molti i casi di persone che si ammalano improvvisamente a causa delle radiazioni, questa bambina si chiama Victoria ed è entrata in ospedale per una ferita alla gamba che non guariva. Dopo alcuni giorni di ricovero il sistema immunitario ha cessato di funzionare definitivamente, l’appetito è scomparso e il corpo ha iniziato a riempirsi di macchie. L’ospedale di Kiev non è un polo di eccellenza per questi casi, la famiglia di Victoria per problemi economici non ha avuto la possibilità di portarla all’estero.

(3 luglio 2005, ospedale di Kiev)

rilevazioni

La contaminazione nucleare è un killer invisibile che non lascia scampo, i livelli di radioattività nella zona rendono impossibile la vita. Il reattore quattro è stato chiuso in un sarcofago di cemento armato e acciaio, i contatori geiger tuttavia continuano a parlare di morte. Qui le radiazioni sono settanta volte superiori alla soglia tollerabile, non è possibile rimanere nell’area per più di qualche minuto.

Sul blog è presente anche un video che aiuta ad avere un idea ancora più chiara della situazione, da alcuni anni a pochi coraggiosi è addirittura concesso fare visite guidate.

Via: Elena Senao, Blog and Flickr





Fatti processare blogger infame

Novembre 11th, 2008 -- Posted in politica, real-life, speciali | 3 Comments »

liberta

Premessa: Mangano è un eroe. Cossiga un illuminato. Buttiglione un fine filosofo.

Da quando i politici hanno smesso di essere tali e gli imprenditori sono scesi in campo la democrazia (e con lei il popolo tutto) di questo paese ha iniziato a subire uno schiaffo dopo l’altro. Oggi l’ informazione è composta a rotazione da: morti sulle strade, la giornata di Ratzinger, la giornata del Cavaliere, spot politici generici(meno Di Pietro possibile logicamente), processi mediatici ad assassini o presunti tali, giornaliste porcelle che cucinano ricette prese a caso da internet. Il giornalismo d’inchiesta ha assunto un significato nuovo: intervistare i calciatori sulla loro vita privata. Il problema principale è diventato tenere la gente occupata con problemi che in realtà non esistono, distogliere l’attenzione il più possibile, la cultura del nascondere la polvere sotto il tappeto fino a data da definirsi.

Quel poco di informazione alternativa che puoi trovare in italia te la devi cercare da solo su internet, nei blog delle persone che scrivono per il puro piacere di farlo, figure che non dipendono da nessuno. Quando ho aperto questo sito pochi mesi fa una delle prime domande che mi sono posto è stata:”ma se in questo paese scrivi qualcosa che può dar fastidio ad un potente a cosa puoi andare incontro?”. La risposta è abbastanza difficile, la legislazione italiana in questo settore non è per niente chiara, come in altri campi è necessario andare per interpretazioni giuridiche, tutto abbastanza soggettivo in pieno italian style insomma. L’opinione più diffusa per ora è che un blog non possa essere equiparato ad un mezzo di informazione.

Ebbene come tutti ben sappiamo le elezioni di aprile hanno portato una ventata di freschezza nello stivale, una persona con circa 3000 processi alle spalle è salita al governo, per la quarta volta, basterebbe questo per sollevare pesanti dubbi sulla qualità dei grandi network d’informazione italioti. Appurato che il suddetto pregiudicato non è un amante della libertà di informazione e tantomeno della satira (che definisce “uso criminoso della tv”) ho deciso di mettere le mani avanti: per questo ed altri motivi prettamente pratici ho optato per un trasferimento fisico del sito all’estero con dominio anonimo. Ho imparato che in Italia è meglio prevenire piuttosto che curare, non ho nè il tempo nè le finanze per sostenere qualsivoglia processo per quello che scrivo o di cui mi ritrovo a parlare, sono uno studente, scrivere liberamente è una mia libertà fondamentale e fanculo a chiunque cerchi di portarmela via.

Ieri arriva la notizia della seconda carica della cavalleria politica contro il web, un DDL che obbligherebbe alcuni blog ad iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) pena la denuncia per stampa clandestina, ricordo che chi è iscritto al ROC può essere tranquillamente perseguito per reati a mezzo stampa, in pratica puoi essere denunciato con una facilità disarmante. I blog a quanto pare stanno iniziando a dare più di qualche grattacapo ai potenti, è una buona notizia ma purtroppo chi fa uso di questi strumenti si ritroverà a contrastare attacchi sempre più forti con il passare del tempo, nulla di inaspettato ma forse è meglio iniziare a pensarci seriamente.

Certo è che alla libertà di parola io non ci rinuncio per niente al mondo, in questa penisola troppa gente si basa sull’altrui ignoranza per continuare a “galleggiare”, è nostro dovere continuare ad adoperarci perchè questa storia finisca. iWishBlog.com non si iscriverà a nessun tipo di registro finchè non avrò la sicurezza di poter contare su persone oneste alla guida del mio paese, con l’olezzo di fascismo che trasuda la penisola ultimamente da me otterranno solo un dito medio, da utilizzare come meglio credono.

Sono stufo è questa la verità, abbiamo arretrato alla scomparsa delle preferenze elettorali, abbiamo arretrato al lodo alfano, abbiamo arretrato all’abusivismo delle frequenze tv, abbiamo arretrato al rigurgito razzista e alle continue prese per il culo che il nostro esecutivo ci regala ogni giorno, la mia pazienza è finita. Da noi il calandario non avanza da almeno una decina di anni, direi anzi che stà andando all’indietro. Penso alle difficoltà e ai pericoli che comporta bloggare liberamente in paesi come la Cina o la Russia e mi viene da sorridere, non bastano la galera e le botte a fermare il desiderio di libertà, basterà la classe politica più scadente di sempre a fermare la blogosfera italiana?





Poveri coglioni

Ottobre 30th, 2008 -- Posted in informazione, politica, speciali | 5 Comments »

poveri-coglioni

In questo paese siamo arrivati ad un livello tale da far prendere alla politica il sapore dell’inutilità, il popolo ha da tempo perso la bussola, si incattivisce e non sa nemmeno spiegarsi il perchè, ha dentro una rabbia che non è più in grado di indirizzare, è smarrito nello sconforto ora come 60 anni fa, gli unici che sanno benissimo cosa stà succedendo siedono sui loro piedistalli di pelle rossa. Lo dico sinceramente, pensavo che il popolo Italiano fosse molto più resistente, sono bastati quindici anni, tre frequenze tv (diventate spesso sei) e un manipolo di pecore guidate da buoni pastori per resettare la storia.

Nell’indifferenza più cupa questo popolo ha accettato l’esercito nelle città, l’immunità dei propri leader, un informazione grazie alla quale si è persa ogni memoria di cosa sia un italiano, i progressi sociali sudati da chi è venuto prima di noi cancellati come parole scritte sulla sabbia, la nostra costituzione ridotta a carta igienica per i potenti.

A piazza navona però è successo qualcosa di veramente indefinibile, è venuta meno una delle funzioni primarie dello stato: proteggere i propri cittadini. Italiani armati di bastone hanno picchiato altri italiani davanti alle forze dell’ordine immobili, sono stati presi a bastonate ragazzini delle superiori, è stato permesso a pecore squadriste di scrivere l’ennesima pagina di storia infame nel nostro libro, oggi nel 2008.

Ieri abbiamo perso tutti, non esiste più nemmeno destra e sinistra, la politica è finita da un pezzo nel vecchio stivale. Il nostro stato non è più in grado di proteggerci dai poveri coglioni, il nostro stato sono diventati i poveri coglioni. I nostri “capi” continuano ad usare parole come fascismo e comunismo fuori dai loro contesti, fomentano l’odio razziale per nascondere i problemi veri e poi ti propinano pubblicità progresso con i cuochi rumeni, cambiano il significato dei termini, omettono con disinvoltura e nascondono tranquillamente la polvere sotto il tappeto. Ogni posizione è condita di relativismo, da noi la soggettività ha acquistato ormai uno spettro talmente ampio da sconfinare nel revisionismo storico.

Ci hanno diviso, sanno che prendendoci a gruppi più piccoli troveranno meno resistenza, i pochi rimasti a proteggere i cittadini sono sotto attacco mediatico e politico da tempo, non si sa quanto potranno resistere ancora senza l’aiuto dell’opinione pubblica. Se dovesse cadere anche la magistratura gli intoccabili si trasformerebbero in dei onnipotenti, gli scudi a protezione della nostra società vengono frantumati uno dopo l’altro, i giornalisti migliori, gli intellettuali, per chiunque parli fuori dal coro sono già pronte gogne e museruole, i più fortunati vengono tacciati di comunismo.

Inizio ad avere paura, mi sembra di essere circondato da persone con la pancia piena che non vogliono vedere, ci sono i ladri ma nessuno è rimasto a guardia della casa, siamo divisi e ci è impossibile ogni reazione compatta contro questa classe politica. Mi ritornano in mente le parole di mio nonno:”ci avevano lasciati soli a spararci gli uni contro gli altri, italiani contro italiani, mi vergognai di essere un uomo, giurai a me stesso di non toccare più nemmeno un bastone di legno”.

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