Incredibile questa gara di qualificazione, prima due atleti si autoeliminano con una falsa partenza poi l’unico rimasto rimane senza fiato a metà della prima vasca. Le persone applaudono comunque ma direi che possiamo tranquillamente chiamarla “la peggiore gara di sempre”.
La prima volta che mi sono interessato all’argomento ci sono rimasto male, praticamente non esistono documenti in italiano su internet, vabbè tento di scriverne uno io breve e semplificato al massimo, vediamo cosa salta fuori.
Fonti utilizzate:
Maestro di Thai
Encicopedia Britannica (non vi posso linkare perchè serve l’abbonamento, se siete blogger ve lo regalano per un anno)
Dunque, cominciamo col dire che la teoria prende il nome dal chirurgo Julius Wolff (1836-1902), la scopre per puro caso studiando le ossa. In realtà come dice il maestro gli asiatici la conoscevano fin dal 1400, molto probabilmente è stata scoperta grazie ai monaci, allenandosi prendendo a pugni sabbia e altre superfici particolarmente dure si accorsero del cambiamento che avveniva nelle loro ossa.
In che cosa consiste:
La legge di Wolf è uno dei principali “segreti” delle arti marziali (non si vede a occhio nudo ma si sente subito), consente di trasformare un essere umano in una piccola macchina da guerra, si sviluppa generalmente con qualsiasi stile ma i risultati migliori si ottengono con scuole particolarmente “violente” come la Muay Thai (con arti di presa come il Judo molto meno ad esempio).
Le ossa all’interno sono molto spugnose, il livello di spugnosità può cambiare anche molto da persona a persona, in gergo si chiama densità ossea. Le nostre ossa sembrano “progettate” per ricevere colpi e urti piuttosto forti, quando succede si creano delle micro-fratture all’interno, in poco tempo l’osso ricomponendosi riempie le spugnosità e aumenta la propia densità diventando sempre più duro. Fa tutto questo in automatico per evitare una rottura, per un animale fratturarsi un arto durante la caccia o per una caduta voleva dire morire di fame. Ogni volta che si riceve un colpo in un determinato punto l’osso si fortifica diventando sempre più simile ad una pietra. Nel giro di alcuni anni lo scheletro si trasforma nella principale arma di attacco e difesa, diventa in grado di assorbire e affondare colpi veramente potenti se abbinato ad una buona tecnica. Grazie a questo avrete visto sicuramente persone rompere tranquillamente in Tv tavole di legno, lastre di marmo noci di cocco ecc ecc. Non sono marziani, sono solo persone che passano la giornata a indurirsi le ossa.
In quali punti si nota maggiormente:
Principalmente su mani tibie e gomiti. Succede anche con la scatola cranica (dipende quante botte siete disposti a prendere in allenamento) ma in misura minore.
Come si fa?:
Il vostro fisico deve obbligatoriamente essere sano e in forma. Non è per niente facile e bisogna avere molta pazienza, il tutto abbinato ad un ottima resistenza al dolore (le ragazze qui hanno un piccolo vantaggio, potrebbe non sembrare ma hanno una soglia di sopportazione più alta rispetto a quella di un maschio). Per farla breve dopo un anno che riempite di pugni il “sacco” inizierete a vedere i primi cambiamenti.
Le rotture:
Può succedere che le ossa delle mani si rompano (nocche), in questo caso sopra la frattura ricresce una “callo” osseo, molti professionisti le hanno rotte, alcuni addirittura lo fanno deliberatamente… Quando l’osso si risalda è come avere uno di quei tirapugni in ferro montato sulle mani, diventa sconsigliabile allenarsi con chi non possegga le tue stesse caratteristiche, fa veramente male assorbire un colpo da una mano così.
Pro e contro:
I pro li potete immaginare, i colpi che portate diventano pesantissimi, potrete fare i grandiosi con i vostri amici mentre scaricate una serie di pugni sul muro senza battere ciglio (bel divertimento eh). I contro invece sono abbastanza odiosi, tanto per cominciare le vostre mani non saranno più così belle come quelle di un bambino, le “nocche” diventeranno sempre più grosse, inizierete ad invidiare le mani di un rude muratore per intenderci.
Il video arriva dagli US OPEN Karate Tournament 2008, durante questo tipo di competizioni le rotture sono molto frequenti, se i blocchi di cemento non vengono rotti tutti la forza cha hai impresso torna indietro (quando c’è di mezzo la fisica non si scherza più)…un colpo portato nella maniera sbagliata equivale a un gomito fratturato…
Il protagonista del video prova qualsiasi cosa gli passi per la testa, calcia il pallone da ogni posizione, ha una precisione quasi millimetrica, in due spezzoni infastidisce addirittura le forze dell’ordine. Geniale l’esultanza mentre fugge, non mi ricordo il nome ma c’era un giocatore piuttosto famoso che lo faceva sempre…Quando sei veramente bravo con il pallone da poterti permettere qualsiasi cosa…
In una delle tante leghe femminili statunitensi salta fuori questo fenomeno con un salto degno di spiderman. Fisico esile ma agilitĂ degna di un felino, il piccolo stadio esplode.
Riuscire a controllare separatamente tutti gli addominali era una cosa che mi mancava sinceramente. Che dire, il mondo è bello perchè è vario no?…
Evento King Of The Cage, Anthony Lapsley e Aron Wetherspoon ci vanno subito giù pesante. In pochi secondi sono entrambi a terra, si sono colpiti simultaneamente, evento rarissimo. Hanno poi ripreso tutti e due i sensi e l’incontro è continuato.