Da noi in Italia si lamentavano di Paolini, i giornalisti U.S.A invece sembrano avere problemi ben più gravi durante le dirette. La sfortunata reporter del video ha un incontro ravvicinato con il noto ubriacone del quartiere, dispone tranquillamente di lei e se ne va ridendo come un pazzo. Santo Subito.
Non guardando la tv mi rendo conto di perdermi alcuni siparietti piuttosto divertenti. Protagonista del video è la giovanissima Beatrice Borromeo durante la trasmissione rai Annozero. Bionda, occhi dolci, sopratutto a differenza delle colleghe dislessiche parla. La domanda che pone è normalissima:-â€Perchè Veltroni che sembrerebbe una persona onesta non ha usato gli scheletri di Berlusconi come arma in campagna elettorale?â€. In studio si diffondono risate tanto sguaiate da imbarazzarla, il gruppetto di giullari è guidato da un certo Filippo Facci.
In questioni del genere i talk show trash americani dominano ampiamente. La scena più allucinante è probabilmente quella del presentatore che si mette a scaraventare i concorrenti giù dal palco.
Questa ragazzina ha solo undici anni, nonostante ciò ha un ampiezza e una profondità di voce veramente impressionante. Il video presenta il suo primo provino, i giudici (non c’è bisogno che vi spieghi chi siano) rimagono a bocca aperta, l’unico appunto che le fanno è per l’abbigliamento e i capelli. In finale questo fenomeno ha trionfato e vinto la competizione. Si chiama Bianca Ryan.
Video estratto da Punto Informatico di oggi. Vengono presentati alcuni dati provenienti da uno studio sui blog nei vari paesi, la blogosfera Italiana si conferma come una tra le realtà più attive al mondo. Tanti blogger quindi ma sopratutto tantissimi lettori, un pubblico potenziale di circa otto milioni di persone, un enormità. Diciamo che per cercare le ragioni di tanto successo secondo me non bisogna andare molto lontano, certo la bravura e la preparazione dei blogger italici è innegabile ed ha sicuramente il suo peso, ma probabilmente le persone hanno capito che in Italia le informazioni è meglio cercarle in rete. Ne ho parlato pochi giorni fa nell’articolo sul v-day di Torino, oramai i giovani preferiscono di gran lunga la rete a giornali e tv, è sicuramente un bene.
Come dice Grillo: "siamo in tanti ad essere così". E dopo aver visto come si è comportata l’informazione italiana in questi giorni post vday aggiungerei: "e saremo sempre di più". Si sono fregati con le loro stesse mani, non hanno calcolato come sarebbe "montata" la rabbia della gente dopo aver visto 1.300.000 firme ignorate da giornali e tv. Personalmente credo che il ricordo di quello che è successo negli ultimi quattro giorni faticherà a lasciare la mia testolina, fatti del genere non possono e non devono essere dimenticati. Grillo nel suo articolo di oggi parla dell forza della rete, quella forza che assieme allo stile del comico genovese è riuscita a rendere possibile tutto questo. Se non ci fosse la rete chissà in quale orrenda situazione sarebbe il paese(so che immaginare qualcosa peggio di questo è comunque molto difficile), invece la rete c’è e sta rispondendo con forza. Blog,siti e utenti si stanno adoperando per diffondere la verità, e per nostra fortuna la verita è un "virus" che si diffonde molto molto rapidamente. In rete non puoi cambiare la verità, se su un blog pubblichi una "cavolata" hai subito decine di persone che ti rispondono e te lo fanno notare, se lo fai spesso stai pur sereno che nessuno visiterà più il tuo "canale". Noi queste persone le "aspettiamo" su internet (la tv come la conosciamo non ha ancora molti anni di vita, la carta stampata addirittura meno). Aspettiamo i direttori dei tg, i giornalisti servi, venite a scrivere in rete, facile parlare/scrivere senza contradditorio vero? Per me hanno segnato definitivamente la loro fine, si spegneranno lentamente assieme al loro amato tubo catodico.